Manchester United, Mourinho si sfoga: "Io bollito? Mi vien da ridere"
Dopo la cocente eliminazione agli ottavi di finale di Champions League ad opera del Siviglia, la stampa inglese e non solo si è scagliata contro il Manchester United e contro José Mourinho, ritenuto responsabile del fallimento dei Red Devils. Lo Special One in settimana è stato attaccato dal collega Frank De Boer e dall'attuale amministratore delegato del Catania Pietro Lo Monaco, i quali avevano criticato duramente il suo operato. Nella giornata odierna, Mourinho in conferenza stampa si è potuto sfogare, facendo il quadro della situazione commentando in 12 minuti di monologo tutto ciò che è accaduto in questi anni in casa United, difendendo a spada tratta il suo operato. Ecco le sue parole: "L'ultima Champions League del Manchester United risale al 2008, non capisco tutto questo clima sprezzante. Io sto solamente ereditato questa situazione. Capisco che i tifosi siano delusi, hanno diritto alle loro opinioni e reazioni, però esiste anche qualcosa che si chiama patrimonio del calcio. Io parlo con i tifosi che conoscono il processo di una vittoria e che sanno quanto sia difficile arrivarci. Insomma in 7 stagioni si sono avvicendati ben 4 allenatori diversi sulla panchina dello United ed il risultato migliore qual è stato? I quarti di finale. Più di qui non si è andati. Io ho ancora tanto da fare qui. In questo momento avrei potuto essere in un altro campionato a vincere ma ho preferito rimanere qui. In nessun modo, nessuno potrà farmi cambiare mentalità. Voglio proseguire questo cammino. Capisco che per molti, molti, molti, molti anni è stato davvero difficile per le persone a cui non piaccio: eccolo, ha vinto ancora. Mi hanno dato del bollito, mi viene veramente da ridere. Per 10 mesi non vincerò nulla, ma io a maggio ho portato il Manchester United a vincere l'Europa League. Ho battuto il Chelsea, il Liverpool, ho perso col Siviglia. Pazienza, ora sono loro ad essere felici."
