Gattuso va a sbattere contro la Juventus: Cutrone in panchina, quanti rimpianti

(Photo by Marco Luzzani/Getty Images scelta da Supernews)
Gattuso, niente impresa contro Allegri. Settima sconfitta consecutiva all'Allianz Stadium per il Milan contro la Juventus. Neanche Rino Gattuso è riuscito là dove avevano già fallito Allegri, Inzaghi, Mihajlovic e Montella. Eppure il Milan a Torino ha giocato una gran partita, una delle migliori di questa stagione e degli ultimi anni. I rossoneri non si sono fatti scoraggiare dal gol iniziale di Dybala, hanno pareggiato con Bonucci e sfiorato anche il vantaggio. La sliding doors di Juventus-Milan è stata certamente la traversa piena colpita da Calhanoglu. I bianconeri stavano soffrendo il palleggio degli uomini di Gattuso, tanto che dalle tribune arrivava anche qualche fischio dai tifosi juventini. Allegri ha tirato fuori dal cilindro Cuadrado. Il colombiano, al rientro, ha sfruttato al meglio l'assist al bacio di Khedira battendo l'incolpevole Donnarumma. Il Milan ha accusato il colpo non riuscendo a reagire, subendo poi anche il terzo gol dallo stesso centrocampista tedesco.
Per il Milan non ha pagato la scelta di puntare su André Silva. Il portoghese si è divorato un gol a pochi passi da Buffon, per poi essere spesso impreciso anche negli appoggi più semplici. L'ex Porto ha dimostrato ancora una volta di non essere a suo agio da solo al centro dell'attacco. Con Genoa e Chievo infatti ha segnato con la presenza di un altro attaccante in campo, Cutrone. E' parsa quantomeno discutibile la sua esclusione. Il giovane bomber è entrato solo a dieci minuti dalla fine, dopo anche l'ingresso in campo del sempre evanescente Kalinic. Gattuso punterà forse su Cutrone per il derby con l'Inter. A conti fatti è lui l'unico attaccante davvero pericoloso della rosa del Milan. Peccato non averci pensato prima all'Allianz Stadium.
Gattuso, nessuna bocciatura. Derby rischiatutto per il Milan
Quando si va a Torino a giocare contro la Juventus la sconfitta è da mettere in preventivo. Sopratutto per una squadra che prende batoste da 7 anni di fila all'Allianz Stadium. Il Milan è una squadra giovane e in costruzione. La differenza tra i rossoneri e la Juventus sta sia nella qualità individuale dei giocatori, ma anche nel maggior tasso di esperienza. Gli uomini di Allegri hanno sofferto a lungo, per poi colpire al momento giusto. Il succo della serata sta tutta nel gol del 2-1 dei bianconeri. Calhanoglu perde un pallone banale sulla trequarti, non rincorre con la giusta cattiveria l'avversario e la Juventus segna.
La differenza poi l'hanno fatta i cambi. Allegri ha messo in campo Douglas Costa e Cuadrado, Gattuso invece ha inserito Kalinic e Montolivo. Fassone e Mirabelli dovranno lavorare sull'ampliamento della rosa del Milan, che oggi appare decisamente deficitaria per quanto riguarda la panchina. Chiaramente non tutto è da buttare, ma bisogna resettare in fretta. Mercoledì c'è il derby con l'Inter. La situazione è decisamente cambiata rispetto ad un mese fa. I nerazzurri sono usciti dalla crisi e sembrano tornati quello di inizio stagione. Spalletti e i suoi potranno gestire meglio il match, in quanto anche un pareggio potrebbe andargli bene. Per continuare a coltivare le ultime speranze di Champions League il Milan e Gattuso devono cercare di centrare assolutamente i tre punti. Perché i derby non si giocano, si vincono.