Napoli, Klopp e il Liverpool sognano Insigne. Futuro ad Anfield per l'attaccante?

Foto Getty Images© selezionata da SuperNews
Il futuro di Lorenzo Insigne potrebbe essere lontano da Napoli. L'altalenante rapporto con i tifosi potrebbe spingere l'attaccante ad optare per soluzioni lontane dalla Campania per il proseguo della sua avventura calcistica.
Fischi. Di Napoli, con il Napoli, per il Napoli. Dovrebbero bastare questi tre elementi per rendere Lorenzo Insigne uno degli idoli indiscussi del popolo napoletano. Lui, originario di Napoli che indossa la maglia della sua squadra e porta la sua "napoletaneità" in giro per l'Europa e per il mondo. Eppure, qualche volta, non basta neanche questo. Durante la gara con il Chievo Verona, vinta dalla squadra partenopea nei minuti di recupero e segnata dal ritorno al gol di Milik dopo l'infortunio, sono arrivati i fischi del San Paolo per il numero 24 che non ha accettato di buon grado le rimostranze dei tifosi zittendoli con un gesto eloquente. Poi era arrivato lo sfogo a La Repubblica "Perché ce l'hanno sempre con me?" si domanda Insigne.
Non è la prima volta. Il nervosismo e l'adrenalina di una partita possono giocare brutti scherzi ai calciatori, non aiutati neanche dalle tante telecamere a bordo campo, e qualche volta può scappare una parola o un gesto di troppo. Non una scusa certo, ma non è questo il posto giusto per fare processi, per stabilire se abbia fatto bene o meno. Quello che è certo è che il talento di Frattamaggiore, classe 1991, non è nuovo a queste situazioni. Sono due i casi precedenti illustri. Il primo dopo la partita con l'Athletic Bilbao del 2014 alimentato anche dalle polemiche social della moglie del giocatore e, il secondo, contro il Besiktas.
Futuro. A questo punto, nonostante un contratto che lo lega ai colori della sua città fino al 2022, non è impensabile ipotizzare un futuro lontano dal Napoli. Oltremanica c'è già chi sta studiando come mettere a segno il nuovo colpo dell'estate e portare Lorenzo Insigne in Premier League. Si tratta di Jurgen Klopp, manager del Liverpool, che dopo essersi assicurato Momo Salah la scorsa estate adesso vorrebbe che l'attaccante vestisse la maglia dei Reds per formare un tridente d'attacco con l'egiziano, Firmino e - appunto - Insigne. Dopo l'addio di Coutinho la fascia sinistra aspetta ancora il suo nuovo padrone.
Rivoluzione. Il Napoli, la prossima estate, perderà il suo portiere titolare, Pepe Reina, che si trasferirà a Milano, sponda rossonera, dove con ogni probabilità prenderà il posto di Gigio Donnarumma. Ma anche José Maria Callejon potrebbe fare lo stesso percorso con Suso, da sempre pallino del numero 1 del club partenopeo, Aurelio De Laurentiis, che si trasferirebbe all'ombra del Vesuvio. Ma a dire addio al Napoli potrebbe essere anche il tecnico Sarri spinto dalla voglia di provare una nuova avventura e -perché no - anche dalle ricche offerte di ingaggio arrivategli dall'estero. Se poi dovesse salutare anche Lorenzo Insigne la rivoluzione sarebbe completa. Ma ci sarà da attendere almeno la fine del campionato dove gli azzurri, impegnati nella lotta scudetto con la Juventus, proveranno a strappare il titolo ai bianconeri prima di prendere ogni decisione riguardante il futuro.