De Rossi, rabbia dei tifosi della Roma: striscioni contro Pallotta

"Figli di Roma, capitani e bandiere. Ecco il rispetto e l’amore che questa società non potrà mai avere", uno degli striscioni recitava così. Anche a Testaccio altre parole dure nei confronti di Pallotta: "Un presidente maiale e una società incompetente. DDR per sempre nel cuore della gente". «Lo vedi che è er padrone? Insorgi. Pija er cortello».
Molte altre scritte per la Capitale, come: "Pallotta vattene"; "Pallotta maiale", "Pallotta verme", ma anche Daniele De Rossi: striscioni e manifesti per il Capitano contro la Roma e Pallotta
in piazzale Dino Viola a Trigoria, con su scritto"Le leggende non si toccano". E così anche il ritratto del calciatore con le sue diverse maglie, la 27, la numero 16 con la scritta "O De Rossi". Una vera e propria rivoluzione per Capitan Futuro. C'era da aspettarselo.
Terribili anche alcune delle parole che gli Ultras hanno riservato a Pallotta, e che sono finite sui tavoli della Digos, come alcune minacce di morte.
Ma è solo l'inizio di una ben più lunga protesta per la quale i tifosi si sono già dati appuntamento per i prossimi giorni. Alcuni infatti Sabato 18 Maggio si dovranno vedere a Trigoria ,quando si giocherà Sassuolo-Roma al Mapei Stadium alle 20.30.
Tutto questo nonostante le parole miti di De Rossi che in conferenza stampa si è mostrato sereno, seppur malinconico e ha dato prova di grande serietà e maturità nel non accettare un ruolo dirigenziale, quanto nel voler continuare la sua attività di calciatore, e magari come ha detto, un giorno, di voler affiancare Totti tornando alla Roma, o guardando la squadra dagli spalti.
Prosegue la protesta nel pomeriggio
Oggi una serie di tifosi sono andati a Trigoria durante i consueti allenamenti per continuare la contestazione e cantare cori e alla fine sono arrivate anche le forze dell'ordine a calmare gli animi. Ranieri risponde ai tifosi: "Io qui non resto. Ma non ve la prendete con noi, decide tutto testa bianca che sta a Londra e quell’altro che sta a Boston" e anche Massara conferma che la decisione non è la loro, ma l'hanno presa a Boston. Verso le 16, De Rossi, Ranieri e Massara, per mettere fine alla contestazione sono usciti a parlare con i tifosi. Secondo Calciomercato, De Rossi avrebbe detto: "Se ora tornano indietro e mi offrono il rinnovo dico di no".La risposta dei tifosi? "No, Daniele questo non è giusto". Successivamente un centinaio di Ultras, hanno esposto un altro uno striscione contro la società : "As Azienda oggi chiarimo 'sta faccenda". Totti non era presente a tutta la querelle poiché si trovava in viaggio verso il Kuwait.