Juventus - Parma, la conferenza stampa di Sarri

Prima partita del girone di ritorno per la Juventus, che domenica sera (ore 20:45), all'Allianz Stadium affronterà il Parma. Di seguito le parole rilasciate dall'allenatore dei bianconeri Maurizio Sarri, nella conferenza stampa alla vigilia del match.
Conferenza stampa iniziata alle ore 13:24.
- LE PRIME PAROLE DI SARRI
Maurizio Sarri appena iniziata la Conferenza vuole ricordare Pietro Anastasi. Ecco le parole del tecnico : "Prima di qualunque altra cosa voglio ricordare Anastasi, un calciatore importante per la storia di questo club e del calcio italiano. Una delle prime partite che ricordo di quando ero bambino è quella degli Europei del 1968 dove era protagonista.Mi sembra giusto fare un omaggio a questo grande giocatore e grande uomo".
- SUL RIENTRO DI RONALDO E SUL TRIDENTE
Sarri per quanto riguarda la situazione Cr7 comunica che si è ripreso e ci sarà dal 1'. Nessuna speranza di vedere il tridente dal 1' a meno di sorprese, ecco le parole di Sarri a riguardo: "Mi piace essere in difficoltà su chi scegliere, vediamo oggi come stanno Dybala e Higuain che hanno giocato in settimana. L'aspetto più importante è essere equilibrati e dominare le partite, ma senza rischiare."
- SULLA CONVIVENZA RONALDO - DYBALA
"Dybala ha fatto benissimo con ogni soluzione e Ronaldo sta segnando. Chiaro è che quando giocano entrambi abbiamo meno riferimenti per vie centrali.Credo ci sia nessun problema". Con queste parole Sarri ritiene che la fatica di giocare insieme di Ronaldo e Dybala sia un falso mito.
- SUL PARMA
"Il Parma è una grande squadra e si trova ad un solo punto dall'Europa League. Giovedì in Coppa Italia ha fatto riposare tutti i titolari e si presenterà in buone condizioni. Sanno raccogliersi e ripartire bene ed hanno giocatori bravi a sfruttare le ripartenze, il nostro atteggiamento deve essere attento per non concedere quello che vogliono".
- SU KULUSEVSKI
"Spero che domani non si metta in mostra. Lo aspetto a giugno, Paratici è stato chiaro, non arriverà a Gennaio". Con queste parole Sarri mette fine alle false notizie che davano Kulusevski già a Gennaio alla Juventus.
- SU DE LIGT, EMRE CAN , RABIOT E DOUGLAS COSTA
De Ligt può giocare tre partite ravvicinate? Ecco qui le parole di Sarri: "lo ha fatto due mesi fa e penso possa giocare tre partite di fila senza problemi. Viene da un periodo di riposo e recupero mentre Bonucci ha riposato in Coppa Italia e Rugani ha dimostrato di essere pronto. In ogni caso, problemi in difesa non ci sono". Dopo aver parlato di De Ligt, Sarri si è soffermato sulla questione di Emre Can e sulla possibile cessione. "Non ho preclusioni riguardo a lui. Guardo le caratteristiche dei giocatori, il tipo di gara che voglio fare e poi decido. Il rilancio può esserci sempre e comunque". Mentre sul cambiamento in positivo di Rabiot: "L'ho visto in ambientamento, com'è normale che sia. Ha trovato continuità, salute e fiducia, e sta salendo di rendimento in maniera importante. Un ravvicinamento con la nazionale Francese? Non mi meraviglia, sarebbe solo la logica conseguenza di questa crescita". Per finire ha parlato di Douglas Costa: "Non ha avuto mai una grande continuità negli allenamenti. Potrebbe anche succedere che potrebbe accusare un minutaggio alto. Oggi all'allenamento valuteremo".
- SUL POSSIBILE TURNOVER PER LE PROSSIME GARE
"Il turnover viene fuori di conseguenza, difficile programmare il turnover se non per un paio di giocatori. Il turnover viene in relazione, in conseguenza alle varie partite che si giocano".
- SULL'INTER E SUL MERCATO NERAZZURRO
"Paura per quello che stanno facendo? E' una parola grossa, non seguo il nostro mercato figuriamoci il loro. Dobbiamo pensare a noi e non so se la sfida coi nerazzurri del 1 marzo sarà una partita chiave. Dobbiamo pensare a noi e a rendere al massimo, cosa che finora non abbiamo fatto sempre ma ultimamente i segnali sono positivi".
- SUL CASO DELLE ULTIME ORE: IL POSSIBILE ADDIO DI BERNARDESCHI
"Nessuno mi ha detto nulla, per me è una cosa che non esiste".
La conferenza si è conclusa alle ore 13:39.