Covid-19, non manca striscione interista verso sanità napoletana

Il covid-19 sta letteralmente affliggendo l'Italia, non si saprà quando ne usciremo fuori, si valutano date, ma a quanto pare il Presidente del Consiglio Conte, vorrebbe allungare le chiusure di tutti gli esercizi.

La regione Lombardia, purtroppo, nella zona di Bergamo è quella che soffre di più. Sono arrivati i mezzi dell'esercito per trasportare bare di defunti in queste ore. Davvero immagini tristi, che speriamo possano finire al più presto.
Ma nel mondo del calcio, e soprattutto quello del tifo, degli ultrà, si è aperta un'altra viscida pagina, che bisogna chiudere subito.
Gente, che davanti a questa pandemia, non ha nemmeno il coraggio di riflettere, di pensare.
Come sappiamo, c'è stata una polemica, una bufala, che circa 249 medici del Cardarelli di Napoli, il più grande ospedale del Sud, non abbiano accettato i ruoli da ricoprire, accusati di assenteismo.
Il Cardarelli attraverso un comunicato ha risposto: "I numeri, certificati e verificabili, riferiscono di un organico di 739 medici dei quali 276 impegnati nel Dipartimento di Emergenza Urgenza DEA. Dei 739 medici impegnati a combattere l’emergenza legata al coronavirus e a tutte le altre patologie i medici assenti per malattia sono 33."
E gli ultrà dell'Inter, non hanno esitato a mostrare questo vile striscione, anche in questi momenti di difficoltà nazionale: "Napoli ultras, la tua sanità è uguale alla tua mentalità, infami."
Che dire? dopo Brescia-Napoli, in cui i tifosi di casa cantavano "Napoletano coronavirus", ne esce un altro, e non dimentichiamo la vicinanza dello stadio San Paolo, nel mostrare uno striscione in occasione di Napoli-Torino. Pensate a restare a casa, invece di inveire sempre.

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