Lautaro Martinez: "Vicino al Barça, ma alla fine ho preferito restare a Milano"

Lautaro Martinez intervista

Lautaro Martinez, nel corso di un'intervista rilasciata a ESPN Argentina, ha svelato dei retroscena incredibili. Il neo campione d'Italia, ha detto di essere stato vicino al trasferimento in Catalogna. Fallito, alla fine, a causa dei problemi economici dei blaugrana. E la sua scelta, visti i risultati, è stata una mossa azzeccata. Con Lukaku ha formato la famigerata coppia di cecchini denominata "Lu-La", che ha consentito il ritorno del tricolore dopo 11 anni a Milano.

Lautaro Martinez : "Barcellona sarebbe stata una grande opportunità, ma ho preferito l'Inter"

Il centravanti interista ai microfoni di ESPN, dichiarazioni riportate da Sportmediaset, ha detto: "Sono stato molto vicino al Barcellona, ne avevo parlato anche con Messi, che mi chiedeva come andava la trattativa, niente di più. Per me sarebbe stata una grande opportunità. Ma loro avevano problemi economici, non è andata in porto e sono rimasto all'Inter. Ed è stata la scelta giusta avendo vinto poi lo scudetto".

"Il Real Madrid venne a cercarmi. Da Milito imparato moltissimo"

In passato Martinez ha avuto anche dei contatti con i "merengues", quando era ancora nelle giovanili del Racing. La punta dell'Inter ha rivelato: "Vennero a cercarmi due volte quando ero nelle giovanili del Racing, ma volevo farmi un nome nel calcio argentino e ho fatto il salto in Europa quando ero pronto". Ed ha proseguito: "Se sogno di giocare nelle Merengues? Ci sono 5-6 squadre che oggi sono tra le migliori al mondo ed è normale, quando il tuo nome viene accostato a uno di questi club, sentirsi orgogliosi. Ma io sono completamente concentrato sull'Inter. Sogno un giorno di tornare al Racing: la tifoseria è pazza, appassionata, assomiglia a quella dell'Inter", asserisce Lautaro, "Milito? Da lui ho imparato moltissimo". E poi un pensiero affettuoso per il gemello del gol a Milano, Romelo Lukaku: "Mi piace tantissimo come gioca, dentro al campo ci troviamo benissimo. E poi è una grandissima persona".