Momento verità per la squadra di Inzaghi

Benevento, è arrivato il momento verità. Dopo un finale di stagione molto deludente per la squadra di Pippo Inzaghi, l'incubo retrocessione si fa sempre più concreto. E molto lo dirà la sfida di oggi contro il Cagliari di Semplici.

Come ci arriva il Benevento

La compagine di Inzaghi arriva alla sfida interna contro il Cagliari dopo un filotto negativo che ha portato solo un punto nelle ultime cinque partite ( 2-2 contro il Genoa) e 6 punti nelle ultime 10 partite e solo 9 punti nelle ultime 15. I giallorossi sono l'unica squadra a non aver vinto nemmeno una partita nell'anno solare: peggio anche del già retrocesso Parma. E nelle ultime 18 gara è stata solo una la partita vinta dalla squadra di Inzaghi, numeri impietosi e che letti così darebbero per spacciata la squadra campana. Invece c'è ancora speranza e molto passa dalla partita di oggi. Innanzitutto la prima parte di campionato è stata molto positiva (culminata con la storica vittoria allo Stadium contro la Juventus) e Inzaghi chiede alla sua squadra esattamente quello spirito.

Casa Cagliari

La squadra sarda, invece, ha avuto un percorso opposto. Inizio di campionato disastroso (culminato con l'esonero di Di Francesco) e ripresa grazie all'arrivo di mister Semplici. Una squadra che era stata costruita con ben altri obbiettivi e che si ritrova ora immischiata nella lotta salvezza. L'innesto di pedine di caratura internazionale come Godin e Asamoah non hanno dato gli effetti sperati. Ma nulla è perduto. Nelle ultime 5 partite il Cagliari ha portato a casa ben 10 punti e giocatori del calibro di Joao Pedro, Nandez e Nainggolan stanno dando il loro apporto decisivo.

Ballottaggi

Semplici dovrà scegliere se schierare Pavoletti o Simeone dall'inizio, col primo in netto vantaggio, al fianco del rientrante Joao Pedro. A completare il pacchetto difensivo, al fianco di Godin e Carboni, Ceppitelli, che ha vinto il ballottaggio coi suoi compagni di reparto.