Bonucci: "Juve, con Allegri possiamo vincere lo scudetto"

In un'intervista per La Gazzetta dello Sport, Leonardo Bonucci ha parlato della nuova stagione con la Juventus. Il difensore, fresco campione d'Europa con la nazionale, ha fame di vittorie, e dopo una stagione molto complicata l'obiettivo è quello di tornare a vincere trofei importanti anche con la maglia bianconera. "Dopo l'Europeo voglio lo scudetto", queste le parole con cui Bonucci lancia ufficialmente la sfida all'Inter campione d'Italia in carica.
Bonucci: "Vogliamo riportare a casa lo scudetto"
Dopo l'Europeo vinto con l'Italia, Leonardo Bonucci è più che mai carico per l'inizio della nuova stagione della Juventus che vede il ritorno sulla panchina bianconera di Massimiliano Allegri. Il difensore bianconero, nell'intervista a La Gazzetta dello Sport, ha affrontato diversi temi, partendo da quello che è l'obiettivo principale della nuova stagione bianconera: "Vogliamo riportare a casa lo scudetto, è inutile nascondersi. Quando giochi per la Juventus, l'obiettivo stagionale deve essere questo, oltre a quello di disputare una grande Champions e di lottare su tutti i fronti. Il mio obiettivo personale è quello di continuare sulla striscia dell'Europeo che mi ha visto protagonista". Riguardo alle principali rivali per lo scudetto, queste le parole del difensore: "Anche senza Lukaku e Hakimi, l'antagonista principale resta l'Inter perché l'ha vinto l'anno scorso, ma ci sono tante altre squadre. Con Sarri la Lazio darà fastidio , e occhio alla Roma di Mourinho. Il Milan ha comprato giocatori funzionali al progetto. Sarà un bel campionato".
Bonucci parla poi di Allegri e del pre-campionato della Juventus: "Allegri l'ho ritrovato molto carico, siamo pronti a riprenderci quanto lasciato per strada. Io ho sempre fatto parlare il campo, il mister in quel momento ha fatto una battuta sulla fascia di capitano per smorzare la tensione. Fascia o non fascia, so quello che devo fare dentro lo spogliatoio e in campo. Ho 34 anni e una testa per capire che poteva essere uno stimolo per riaccendermi nuovamente per l'avvio della stagione. Le sconfitte come quella con il Barcellona sono risultati che in estate ci possono stare. La squadra si è ritrovata tutta insieme solo 5 giorni fa ed in quella circostanza era difficile fare meglio di quello che abbiamo fatto. Certo, abbiamo preso dei gol sicuramente evitabili, dovremo lavorare su questo, ma sono sicuro che al momento giusto la condizione arriverà". Infine sulla permanenza di Cristiano Ronaldo e sul possibile ritorno di Pjanic: "Penso che Cristiano Ronaldo sarebbe rimasto anche se Messi non fosse andato al PSG. Per noi è un valore aggiunto e sono sicuro che quest'anno ci aiuterà ad arrivare in fondo a tutti gli obiettivi. Io e Pjanic ci siamo salutati, ma senza parlare di mercato. Lui è un grande giocatore, dovesse tornare sarebbe sicuramente un valore importante per il gruppo e per la squadra".