Mazzarri, stoccata alla Fiorentina: "Ecco perché non ci andrei mai"

Tra gli allenatori con più presenze e più desiderati, c'è sicuramente Walter Mazzarri. Il tecnico toscano attualmente è senza panchina, ma nel corso della sua carriera ha sempre dimostrato di essere un ottimo stratega. Questo lo si può notare anche dalle sue annate al Napoli dal 2009 al 20013, dove metterà più volte le big in difficoltà con il suo gioco offensivo, arrivando a strappare la Coppa Italia alla Juventus nel 2012.
Mazzarri in una recente intervista a Rtv38 si è lasciato andare in alcune considerazioni personali, tra cui la scelta di prendersi una pausa di riflessione dal calcio: "Il Covid mi ha condizionato. Per uno come me che ha bisogno di stimoli vedere le partite in quel modo non mi piaceva, era surreale. Ho voluto aumentare questa pausa proprio perché intanto spero che il Covid vada via e che si torni a fare calcio normalmente".
Mazzarri vicino alla Fiorentina: "Avrei voluto garanzie"
In questo momento, quindi, il tecnico livornese è senza squadra anche per sua scelta. Sono molte, però, le notizie che in passato lo volevano vicino alla Fiorentina, ora allenata da Vincenzo Italiano. Ecco cosa ha dichiarato: "Non sono mai stato chiamato. Se dovessi essere chiamato dalla Fiorentina non ci andrei perché vorrei avere garanzie. Non è che vado ad allenare a Firenze assumendomi tutte le responsabilità. Serve un progetto dietro. L'anno in cui ho fatto 63 punti a Torino a gennaio i viola erano un punto davanti a noi. La Fiorentina prese Muriel, noi nessuno. Eppure arrivammo 20 punti davanti a loro. Il Torino ha risparmiato arrivando 20 punti avanti", ha aggiunto Mazzarri.
Infine una riflessione sulla gestione dei club: "Io in tanti anni di carriera mi sono trovato a vincere partite per episodi o fortuna. I presidenti dovrebbero dare tempo agli allenatori. L'Europeo ha dimostrato questo. Se le società, i presidenti e i direttori sportivi sapessero fare il loro lavoro le società andrebbero meglio. Il presidente non dovrebbe nemmeno sapere chi è il procuratore. Se tutti i direttori sportivi e gli allenatori facessero il loro lavoro tutto andrebbe diversamente. L'Atalanta in questo momento ha creato ricchezza, Percassi è stato intelligente", ha concluso Walter Mazzarri.