Atalanta, l'emergenza infortuni non ha fine: con la Lazio difesa da inventare

Non c'è pace per l'Atalanta. I bergamaschi sono stati colpiti da un'interminabile serie di infortuni fin da inizio stagione e l'emergenza non sembra più avere fine. Gasperini spera di recuperare in extremis almeno Rafael Toloi e Merih Demiral per la gara di sabato al Gewiss Stadium contro la Lazio. Ma il rischio concreto è quello di dover affontare i biancocelesti con una difesa da inventare. Una situazione che l'Atalanta ha affrontato anche ieri a Genova e nella gara interna contro l'Udinese di domenica scorsa.
Atalanta, l'infermeria è piena
Gli infortunati eccellenti sono tanti: Robin Gosens, Matteo Pessina, Berat Djimsiti e Hans Hateboer ne avranno ancora per un bel po', mentre i problemi di Toloi e Demiral sono più lievi. L'assenza congiunta di così tanti elementi chiave della rosa, unita ai problemi di forma di altri giocatori come Luis Muriel, è costata però intanto diversi punti all'Atalanta. Gasperini si è visto costretto ad attingere dalla Primavera, lanciando contro l'Udinese e la Sampdoria il classe 2003 Giorgio Scalvini in difesa.
Nonostante i problemi, ieri pomeriggio l'Atalanta ha dato una grande dimostrazione di carattere espugnando il campo della Sampdoria (1-3) e rilanciando le proprie ambizioni, anche se al momento la vetta è lontana 10 punti. La Dea ha però staccato di tre punti la Juventus in ottica posti Champions, dato che i bianconeri hanno perso in casa contro il Sassuolo. Dopo la Lazio, i bergamaschi saranno impegnati in un'altra gara cruciale in casa, contro il Manchester United in Champions League.
Con il graduale recupero degli infortunati, i bergamaschi sperano di poter dare la svolta definitiva alla stagione. Djimsiti e Gosens potrebbero tornare per fine novembre, mentre per Pessina si prospetta un rientro nella prima metà di dicembre. Più nebulosa la situazione dell'assente di lungo corso Hateboer, che dovrebbe comunque teoricamente recuperare dall'infortunio entro fine anno.