Napoli dai due volti, il Sassuolo la riprende: al Mapei è pari


Un Napoli a due facce si butta via a Reggio Emilia. Avanti 0-2 a 20' dalla fine, gli azzurri incassano la rimonta del Sassuolo e rischiano addirittura la beffa suprema della sconfitta, risparmiata dal Var che vede un fallo sul 3-2 segnato da Gregoire Defrel. Milan e Inter sono adesso rispettivamente a -1 e a -2 dalla squadra di Spalletti, che sabato ospiterà l'Atalanta al Maradona.

Napoli rimontato, solo un punto a Reggio Emilia

La squadra di Spalletti fa la partita nel primo tempo, senza però trovare il guizzo decisivo per bucare la retroguardia neroverde. Zielinski spreca un'ottima occasione verso il quarto d'ora, poi Consigli è bravissimo su Insigne. Il risultato però non si sblocca. Insigne resta negli spogliatoi per un probabile infortunio, ma nella ripresa il Napoli parte forte e dopo sette minuti arriva il vantaggio: errore di Traoré in impostazione, Mertens intercetta e trova Zielinski che serve Fabian Ruiz, sinistro sul primo palo e 0-1. Il Sassuolo accusa il colpo e subisce ancora qualche minuto più tardi: ancora Zielinski serve di prima Mertens che fredda Consigli.

Il Napoli perde anche Fabian Ruiz per infortunio, sostituito da Politano; Spalletti poi inserisce Petagna per Mertens (mossa tutt'altro che azzeccata, col senno di poi). Il Sassuolo si rifà sotto con Scamacca, che sfrutta al meglio un cross di Kyriakopulos, e si lancia all'assedio complice anche un Napoli che si abbassa troppo.

Spalletti prosegue con la serie di sostituzioni discutibili inserendo Demme per Lozano. Il Napoli non riesce più a ripartire e si fa male anche Koulibaly (sostituito da un pessimo Juan Jesus). Ospina salva sull'ottimo Berardi, ma non può far nulla quando all'89' Ferrari svetta su una punizione dello stesso Berardi. 2-2 e non è finita qui: Spalletti si fa espellere per proteste, Defrel trova addirittura il gol del ribaltone con un sinistro radente, ma Pezzullo annulla dopo consulto con il Var per un fallo di Berardi. Un finale da saloon, che regala rimpianti ad entrambe. Spalletti dovrà riflettere sull'ampiezza della sua rosa, troppo risicata per non accusare cali fisici e abbassamenti di tensione lungo il cammino. Per Dionisi un ottimo punto, considerando le circostanze e il successo di San Siro di domenica scorsa.