Il VAR fa discutere: goal annullato in Milan-Napoli e Atalanta-Roma

Il VAR fa discutere con i due casi di moviola più scottanti della 18 esima giornata. Al centro delle polemiche i due goal annullati nelle partite tra Milan-Napoli e Atalanta-Roma. Il goal di Kessie annullato per fuorigioco di Giroud e il goal annullato per offside di Palomino, portano alla ribalda una regola molto controversa e di difficile interpretazione, con annessa difficili interpretazioni.
Il regolamento cosa dice
Proviamo a fare chiarezza rileggendo la regola: "un calciatore in posizione di fuorigioco passivo diventa attivo contendendo il pallone, tentando di giocare il pallone vicino se la sua azione impatta sull'avversario, o facendo un'azione evidente che impatta sulla capacità dell'avversario di giocare il pallone".
La spiegazione del VAR
Ecco la spiegazione di Massa sul pareggio annullato di Kessie: il movimento di Giroud, al momento del tocco di Kalulu, viene considerato decisivo seppur da terra, una sorta di ostacolo a Jesus che sarebbe stato messo in difficoltà dalla presenza del milanista.
In merito al goal annullato all'Atalanta: fuorigioco in quel caso di Palomino su colpo di testa di Zapata, con l’argentino che però prima dell’autorete di Cristante si muove verso il pallone e mette le mani sulla schiena del romanista, diventando di fatto attivo.