Miranchuk e Malinovskyi: protagonisti in un momento particolare


L'Atalanta sta vivendo un caso unico in Europa avendo in squadra sia un calciatore ucraino e sia un calciatore russo, ovvero Ruslan Malinovskyi e Aleksey Miranchuk. La formazione neroblù è un bellissimo esempio di come questi due popoli possono convivere, un esempio di due compagni di squadra che prima di ogni altra cosa sono amici.

Ruslan Malinovskyi e Aleksey Miranchuk

Proprio il destino vuole che i protagonisti in campo, in questo periodo particolare, siano proprio loro due. Malinovskyi si è reso protagonista in Europa League, proprio il giorno dell'invasione russa in Ucraina: doppietta e qualificazione agli ottavi di finale di Europa League. Miranchuk, invece, nel match di campionato contro la Sampdoria: goal del 4-0, un piccolo sorriso con lo sguardo verso il basso e un lungo abbraccio con i compagni di squadra. Un momento particolare che non stanno vivendo solo i due calciatori, ma tutta la squadra. Ha confermare queste sensazioni è stato Marten De Roon, pilastro dello spogliatoio neroblù, al termine della partita:

«Sono stati giorni difficili, abbiamo visto soprattutto Ruslan in difficoltà perché la sua famiglia è nel suo Paese e noi stiamo provando ad aiutarlo. Miranchuk è un grande compagno: tra di loro parlano e hanno una grande amicizia. È inspiegabile che nel 2022 parliamo ancora di guerra, ma tra loro due c'è solo amicizia e noi tutti proviamo ad aiutarli. Malinovskyi ha reagito alla grande giovedì, ma oggi purtroppo si è fatto male nel riscaldamento. Pessina ha spiegato molto bene la situazione e cosa significa essere una squadra e essere compagni, io faccio un po' di fatica in italiano. Il suo post è stato bellissimo, quando l'ho letto mi sono emozionato, è stato fantastico in questo periodo difficile soprattutto per loro»