Guerra Ucraina, il bellissimo gesto della Juventus: i dettagli - FOTO
Missione umanitaria in Ucraina per la Juventus. Una delegazione di una ventina di persone, con due pullman della società bianconera, sta portando in Italia 80 giovanissimi e alcune delle loro mamme dal paese martoriato dai bombardamenti russi. Sono stati raccolti nella città ungherese di Zhony, vicino al confine con l'Ucraina. Nella spedizione bianconera è presente l'amministratore delegato Maurizio Arrivabene, il medico bianconero Luca Stefanini, una pediatra e una psicologa volontarie. Presente anche la compagna del presidente bianconero Deniz Akalin. Ecco di seguito il comunicato ufficiale della società bianconera.
Il comunicato della Juventus
Non si poteva osservare senza agire. Non si poteva commentare senza tentare in ogni modo di mettere in piedi un'operazione. La guerra in Ucraina, giorno dopo giorno sta generando dolore e morte, ma soprattutto sta distruggendo la vita quotidiana di milioni di persone, costrette a rifugiarsi fuori dal loro Paese. Ci sono momenti in cui bisogna dimostrare di essere vicini a chi soffre con atti concreti. Una parte dei profughi è stata recuperata in seguito a una richiesta di aiuto della Federazione Calcio ucraina per portare in salvo i bambini e i ragazzi delle scuole calcio evacuati da Kiev, Kharkiv e dalle altre zone colpite dai bombardamenti
Una mano tesa verso chi sta soffrendo per la guerra.
Un viaggio per consegnare cibo, medicine e indumenti.
80 persone portate in salvo in Italia.https://t.co/Of0SdjRFOW pic.twitter.com/CFDsV3rdTB— JuventusFC (@juventusfc) March 12, 2022
