Pierpaolo Marino è una furia: "Neppure il peggiore degli allenatori ti fa fare 9 sconfitte consecutive"

Pierpaolo Marino polemica

Pierpaolo Marino è una furia. La polemica creata nei confronti dell'arbitro Di Bello è finita su tutti i principali giornali sportivi, addensando dubbi sulla correttezza dell'operato del direttore di gara. Infatti secondo il dirigente dell'Udinese avrebbe arbitrato in maniera errata consentendo, grazie ai suoi svarioni, alla Roma di pareggiare al 94esimo. La squadra di Mourinho, sino a quel momento, non era stata in grado di bucare il fortino bianconero, che, nonostante lo sforzo difensivo era andato vicino al raddoppio. L'episodio contestato è il presunto fallo di mano da cui poi è scaturito il calcio di rigore trasformato da Pellegrini.

Pierpaolo Marino: è polemica contro Di Bello

Il dirigente dell'Udinese, ai microfoni di Dazn, è un fiume in piena senza peli sulla lingua. "Non so se sarebbe stata la vittoria della svolta, abbiamo una classifica con due partite in meno, e qualche volta un risultato meritato ci sfugge, come stasera al 94'. Sappiamo che quando alcuni soloni parlano vengono ascoltati, come se fossero depositari della verità. Ho visto le immagini. Vorrei capire: voi vedete un fallo di mano? Io non lo vedo chiaramente", garantisce in tono irritato il dg (dichiarazioni riprese dalla Gazzetta dello Sport).

Nel bersaglio di Marino finisce anche Marelli

Nel corso dell'intervista Marino ha aspramente criticato anche Marelli, ex arbitro oggi consulente di Dazn. "Al di là di tutto, Marelli è un opinionista, va tenuto in considerazione per questo, non come arbitro. Oggi Marelli si esprime su un fallo di mano che nessuno ha visto", ribadisce piccato. Ho visionato tutte le immagini possibili e non ho visto nessun fallo di mano, a parte che ci sarebbe da ridire anche sul punto da dove viene battuta la punizione da cui nasce il fallo di rigore: andava fatta arretrare. Io non riesco a vedere un'immagine chiara che mi faccia capire che la mia squadra non ha subito un torto, moralmente ci sentiamo vincitori: abbiamo fatto una grande partita". E conclude riservando una stoccata al direttore Di Bello: "Con Di Bello venivamo da 9 sconfitte consecutive, neppure il peggiore degli allenatori ti fa fare 9 sconfitte consecutive".