Milan: Maldini e Massara esonerati! Ma davvero è così sbagliato? Da Donnarumma a Leao…

Come un fulmine a ciel sereno (o forse per tutti tranne che per la società), e il Milan esonera Maldini e Massara. Non è ancora ufficiale ma in realtà manca solo quello, il nero su bianco che in giornata arriverà. Ieri è partito il tam tam mediatico che sembrava essere inizialmente solo il solito gioco delle parti, invece si è trasformato in realtà. Maldini e Massara addio al Milan.
I motivi della separazione
La separazione nasce dalle divergenze nei progetti per il nuovo corso e per la prossima stagione in particolare. RedBird evidentemente non è stata soddisfatta sia dell’andamento della stagione appena conclusa e soprattutto degli acquisti effettuati e quelli in cantiere. Non è bastata una semifinale di Champions e il raggiungimento della competizione stessa in campionato. Evidentemente il totale controllo da parte di Maldini dell’area tecnica non andava più a genio. Dopo queste doverose premesse urge una domanda: ma davvero è così sbagliato come pensano quasi se non tutti i tifosi questo esonero? Maldini e Massara sono coloro che hanno riportato lo Scudetto al Milan, ma sono anche gli stessi che hanno “permesso” ai vari Donnarumma, Calhanoglu, Kessie su tutti di andare via da Milano a costo zero. Tre uscite del calibro del genere senza incassare niente, per non essere riusciti a trovare l’accordo sull’eventuale rinnovo. Uomini tutti di un pezzo si diceva in quei periodi, in riferimento a Maldini e Massara, probabilmente si, però il calcio di oggi non è più così è quello potrebbe essere stato un primo errore imputabile al duo ormai ex rossonero. Anche perché senza i “soldi” dei tre sopra citati il Milan ha dovuto fare un mercato diverso sia 2 stagioni fa che lo scorso anno. Con lo Scudetto sul petto Maldini era poco criticabile, anzi il contrario. Ma dopo una stagione come quella dello scorso anno, sopratutto in campionato e dopo acquisti di mercato totalmente sbagliati come De Ketelaere e Origi su tutti, il primo tra l’altro pagato fior di quattrini, forse l’esonero è un po’ più chiaro e non è del tutto fuori luogo. Suonava male il rinnovo di Leao a quella cifra, infatti anche qui la domanda era: perché Leao si e Donnarumma no? La risposta più plausibile ma con tanti forse sembra essere racchiusa proprio nell’esonero di Maldini e Massara. E allora chiudiamo con una domanda dove ognuno giustamente risponderà come vuole: Maldini era totalmente d’accordo al rinnovo di Leao a quella cifra?