MotoGP, crisi Yamaha: Vinales lo aveva predetto, possibile addio di Morbidelli
Quella di Yamaha si può definire una crisi del tutto ufficializzata. E' Vinales a dare il primo campanello d'allarme a metà del 2021, anno in cui chiuse il contratto con Yamaha. Una vera e propria premonizione quella del pilota, una faccenda che sta facendo soffrire i piloti Yamaha come non mai. Ecco chi potrebbe partire presto.

E' confermata la crisi della Yamaha. E' proprio Maverick Vinales ad avere il primo campanello d'allarme a metà stagione MotoGP 2021 quando dice addio al box Iwata. La scorsa stagione MotoGP Fabio Quartararo riesce a guadagnarsi il secondo posto in classifica generale assieme a Franco Morbidelli. Oggi il malcontento si fa sentire, un andamento generico in entrambi gli angoli, una situazione negativa che si allarga sempre più sino a giungere anche all'altro costruttore giapponese, Honda.
Crisi della Yamaha: un dilagare del malcontento
Cosa sta succedendo in casa della Yamaha? In una situazione decisamente poco piacevole, la Dorna solleva e mette sul tavolo la questione delle concessioni a partire dal 2024. Una faccenda che oltre a Morbidelli è entrata a far parte anche della vita degli altri piloti. Ricordiamo che Morbidelli non sale sul podio da maggio 2021, ai tempi del team satellite, una vera e propria siccità di risultati, tanto che inizia a farsi strada l'ipotesi di un possibile addio al marchio per passare in un team satellite, come Ducati. Si aggiunge Fabio Quartararo a confermare la crisi tecnica generale del famoso marchio.
Una premonizione quella di Vinales
Maverick Vinales fa notare i primi sintomi del decadimento della Yamaha, accade nell'estate di due anni fa a metà del MotoGP 2021. E' proprio lui a confermare che abbandonare il marchio sia stata la decisione migliore che avrebbe potuto prendere. Oggi, in Aprilia, riesce a ritrovare un entusiasmo in passato dimenticato. Al pacchetto del pilota si aggiungono i buoni risultati ottenuti sino a oggi. Le dichiarazioni riportate su Motorsport-Total.com: "Credo che il tempo mostrerà i motivi per cui sono andato via da lì. Vedo i piloti lamentarsi ora. Si lamentano come me tre anni fa. Hanno davvero dei grossi problemi". Una situazione molto simile a quella che sta affrontando attualmente Morbidelli, capace di cambiare il suo stile di guida dallo scorso anno ad oggi, ma senza grandi passi avanti in termini di prestazioni.
Morbidelli dice addio al team?
Il futuro di Fabio Quartararo e Franco Morbidelli corre su due binari diversi anche se non troppo lontani. Quartararo sarà legato al marchio del diapason fino al 2024, mentre Morbidelli scruta l'orizzonte verso nuovi marchi o addirittura nel mondiale SBK: "Spero e credo che dopo le vacanze estive ne sapremo di più sul mio futuro" -il pilota dopo il weekend di Assen- "Probabilmente posso dirlo a Silverstone, ma ancora non so esattamente l’ora". A questo punto una domanda sorge spontanea, chi prenderà il posto del pilota? Secondo indiscrezioni, potrebbe arrivare Alex Rins, alle prese con un infortunio e con una Honda in difficoltà ancora più radicate rispetto alla Yamaha.