C'era il rigore per il Bologna contro la Juventus? Tutta la verità dietro le parole di Marelli

In Juventus-Bologna, durante il secondo tempo è stato negato un rigore per i rossoblù che era parso netto fin dai primi minuti. Le proteste di Thiago Motta, allenatore del Bologna, gli sono costate anche l'espulsione mentre Allegri a fine partita non ha rilasciato dichiarazioni.

Siamo solo alla seconda di campionato e le polemiche impazzano già. Ieri in Juventus-Bologna è stato negato un rigore nettissimo ai rossoblù nel secondo tempo. Poco dopo il rigore non concesso, con annessa espulsione negata, Vlahovic ha pareggiato i conti portando il risultato sull'uno a uno. Il Bologna recrimina un rigore e un espulsione non concessa, elementi che avrebbero cambiato la partita. Si segnala anche un Allegri furioso a fine partita sia nei confronti della sua squadra che della terna arbitrale.

Rigore Bologna, c'era davvero il penalty contro la Juventus? Parla Marelli

Fin dall'inizio il rigore per il Bologna era parso netto e Thiago Motta aveva recriminato il tiro dagli undici metri, beccandosi un'espulsione. Marelli ha spiegato l'episodio, parso molto netto e senza possibilità di interpretazione: "A volte può accadere che l'arbitro non abbia la visuale chiara, ma Di Bello era vicino all'azione. L'intervento di Iling di è da rigore perché si disinteressa completamente del pallone e va sull'uomo. Tra l'altro è rigore e cartellino rosso perché l'intervento non è genuino alla ricerca della palla e c'è il DOGSO, ovvero chiara occasione da rete. Questo è un campo in cui il Var può intervenire perché anche se c'è la valutazione di campo dell'arbitro l'episodio è abbastanza chiaro per tutti."