Serie B: dentro la crisi di Cremonese, Sampdoria e Spezia. Ballardini salta, Alvini trema, Pirlo non convince

Se Parma, Palermo e Venezia possono al momento pensare di lottare per la promozione diretta è anche per il pessimo inizio delle altre tre favorite della vigilia. I grigiorossi cambiano già allenatore, le due formazioni liguri si interrogano sugli errori commessi sul mercato e non solo

Cosa e chi c'è alle spalle delle tre aspiranti regine della Serie B 2023-'24? Parma, Palermo e Venezia sembrano avere le qualità per lottare per la promozione diretta e per il posto più ambito in chiave playoff. Fare le carte alla B dopo 5 giornate è un esercizio divinatorio, ma a differenza degli altri anni i valori stanno emergendo con largo anticipo. In testa, come in coda, dove Feralpisalò, che festeggia il primo punto della propria storia in B, Ternana e Lecco devono preoccuparsi di non staccarsi prima di correre ai ripari al mercato di gennaio. Tornando ai piani alti, Pisa e Bari si annullano in una sfida diretta che ha evidenziato i rispettivi limiti di due squadre ancora non pronte per recitare da "damigelle". Piange, invece, il piatto di Cremonese, Spezia e Sampdoria, tre delle favorite della vigilia, non troppo lontane in sede di pronostico da Parma e Palermo.

Serie B: Sampdoria, gli albi di Pirlo scricchiolano. Spezia: cercasi gioco e identità

In casa blucerchiata scricchiolano gli alibi di Andrea Pirlo. Ok la rosa incompleta e il mercato deludente, ma tre sconfitte interne su tre fanno male, anche perché contro il Cittadella, a differenza degli altri ko a Marassi contro Pisa e Venezia, sono mancati anche gioco ed organizzazione. La terza rimonta su tre non può essere spiegata solo con i "fantasmi" del Ferraris legati alla passata stagione. Pirlo al momento non rischia (domenica c’è il Parma…), ma servono meno esperimenti a livello tattico e di formazione. Max Alvini invece comincia a farlo dopo la terza sconfitta consecutiva del suo Spezia. La sfida da ex contro la Reggiana sarà già un crocevia per l’ex allenatore della Cremonese. A Venezia gli Aquilotti non sono stati dominati, ma l'allenatore non ha ancora dato un’identità ad una squadra con troppi stranieri e idee di gioco confuse.

Cremonese, "imperativo" Serie A: Ballardini paga per tutti

Chi non potrà più provarci è Davide Ballardini, primo esonerato del campionato di Serie B 2023-'24. La Cremonese gli ha dato il benservito dopo il 2-2 di Reggio Emilia. Toccherà a Giovanni Stroppa risollevare le sorti dei grigiorossi e andare alla caccia della terza promozione in A in carriera, dopo quelle con Crotone e Monza. Ballardini paga un po’ di confusione a livello tattico e la lunga lontananza dalla categoria. Troppi moduli sperimentali e giocatori fuori ruolo, in particolare nel primo tempo contro la formazione di Nesta (Abrego). Ora, però, gli alibi sono finiti anche per i giocatori. La società ha mandato un messaggio chiaro: tornare subito in A è un obiettivo.