Lecce: l'attendismo sul mercato ha dato i suoi frutti, Oudin insegna...

Il Lecce nel turno infrasettimanale affronterà la Juventus, ma prima si vuole ancora guardare con attenzione e felicità al successo ottenuto contro il Genoa. Protagonista assoluto Oudin, giocatore atteso e riportato a Lecce da Corvino. Suo il gol vittoria.

Il Via del Mare torna a ruggire per un gol del suo numero 10 in Serie A, ed è una rete di platino che certifica il miglior avvio in campionato della storia giallorossa nel massimo campionato. Il firmatario del gol del Lecce, come riporta il sito calciolecce.it è Remi Oudin, calciatore dalla tecnica sopraffina ieri in copertina dopo un estate di tormenti e incertezze. Arrivato in prestito l’anno scorso dal Bordeaux, il nuovo Diez, anzi “Dix“, è tornato alla casa madre dove però era una sorta di “esodato” da piazzare per preservare gli equilibri economico-finanziari di una squadra ancora in Ligue 2.

Oudin simbolo del calciomercato del Lecce

Come accaduto con Falcone e Pongracic, l’area tecnica del Lecce ha optato per l’attendismo dopo non aver esercitato il diritto di riscatto per Oudin e il 28 agosto, dopo un’offerta precedente rifiutata, il 26enne è tornato nel Salento a titolo definitivo con un contratto per tre stagioni e un costo di poco inferiore al milione di euro più il 15percento sulla futura rivendita. Per celebrare la fine del suo altalenante rapporto con il Bordeaux, Oudin ha scelto di indossare la maglia numero 10, che in Serie A al Lecce mancava dai tempi di Filippo Falco. Recuperata la forma a settembre, Oudin è stato lanciato in campo da D’Aversa contro il Genoa, in superiorità numerica, per avere più qualità di palleggio e far girare il pallone per aprire il varco giusto al duo di punte Piccoli-Krstovic. Oudin si è posizionato a metà campo come accaduto l’anno scorso agli ordini di Baroni (con scetticismi iniziali da parte del francese) e, in verità dopo un paio di sbavature, l’esordio-bis con la 10 è diventato da sogno.