Tennis, Australian Open 2024: Jannik Sinner campione! Dagli abissi alle stelle, incredibile rimonta su Daniil Medvedev
Jannik Sinner batte il rivale russo Daniil Medvedev, numero 3 dell'ATP Ranking. Una rimonta che fa la storia, dopo lo svantaggio nei primi due set. Originario di San Candido (Bolzano), entra di diritto nella storia del tennis con la prima finale del Grande Slam della propria carriera e diventa il primo italiano a vincere in Australia.

Uno spot pubblicitario diventò piuttosto celebre per il claim seguente: "Sembrava impossibile, ma ce l'avevamo fatta". In rapporto all'età anagrafica, nessuno saprà se Jannik Sinner abbia mai visto quei frame per ricordare a sé stesso che l'impossibile può diventare possibile, eccome. Tutti sanno, però, che Jannik Sinner ce l'ha fatta, diventando campione degli Australian Open. Il tennista italiano, 22 anni e originario di San Candido, un comune in provincia di Bolzano di poco più di tremila anime, fa centro alla prima finale del Grande Slam della sua carriera e diventa il primo italiano ad aggiudicarsi un titolo in terra d'Australia. Daniil Medvedev, numero 3 dell'ATP Ranking con 7555 punti, viene battuto con una sequenza da urlo: avanti nei primi due set (3-6, 3-6), viene incredibilmente superato nei restanti tre (6-4, 6-4, 6-3).
Australian Open 2024, Jannik Sinner campione
Negli ultimi tempi il nome di Jannik Sinner è diventato un fenomeno di tendenza tra i più seguiti al mondo, grazie a un 2023 coronato dal titolo dell'Italia in Coppa Davis, raggiunto nella finale contro l'Australia dello scorso 26 novembre a Malaga. Con il primo storico titolo nel Grande Slam appena conquistato è diventato leggenda, portando agli apici l'immagine del tennis italiano. L'attesa per questa finale era diventata spasmodica, coinvolgendo anche coloro i quali non fossero propriamente seguaci del tennis e dello stesso campione altoatesino. Sono stati in milioni a tifare in suo favore e le attese, alla fine, non sono state affatto tradite. Al contrario.
E a pensare che Jannik Sinner fosse con un piede e mezzo fuori da questo titolo, in quanto il suo avversario, il russo Daniil Medvedev, era riuscito a portarsi avanti di ben 2 set (3-6, 3-6), uno zero a due parziale che poteva condurlo verso una debacle clamorosa, con il rischio di smorzare tutto l'entusiasmo nei suoi confronti e di ridimensionare, di conseguenza, l'immagine del suo talento. Invece, proprio per come è maturato questo incredibile traguardo, è diventato un mito. Il grandissimo sussulto d'orgoglio, generato da quei momenti di chi non aveva più alcun che da perdere, ha fatto sì che il campione italiano sfoderasse la prestazione più autorevole della sua carriera. Una rimonta dal terzo al quinto e ultimo set con la sequenza 6-4, 6-4, 6-3 da manuale del tennis, dopo ben 3 ore e 46 minuti, immortalata dalle telecamere di tutto il mondo. Si sono sprecati gli aggettivi, come era inevitabile che fosse.
Il set-point avvenuto al 4° set è stato quello che ha scosso letteralmente Jannik Sinner da quel torpore che lo ha accompagnato nella prima parte di gara, quello della svolta che ha fatto scrosciare di applausi e di sussulti di gioia tutto il pubblico di Melbourne, quello che ha ribaltato gli stati d'animo dei due contendenti, quello che ha dato lo slancio verso la gloria.
Jannik Sinner entra nell'olimpo del tennis e ne diventa il nuovo 'Re'.