Fiorentina-Lazio 2-1: le pagelle viola al pepe
La Fiorentina sfodera una prova sontuosa ai danni di una Lazio modesta ed irriconoscibile. Vincenzo Italiano, dopo tante sconfitte, si prende una rivincita importante contro Maurizio Sarri. Non inganni la vittoria di misura: è stata una partita a senso unico!

Quando in molti la davano per morta, la Fiorentina di Vincenzo Italiano annienta la Lazio ben oltre di quanto dica il punteggio.
Quattro pali, un rigore sbagliato, 22 tiri a 5 (7 a 1 nello specchio della porta), 13 corner a 2: una vera lezione di calcio impartita dal tecnico della squadra toscana a Maurizio Sarri. La compagine di quest'ultimo, in 90 minuti, riesce a costruire una sola azione (il contropiede che provoca la rete biancoceleste).
Pagelle Fiorentina
Terracciano n.g.: incolpevole sul goal subito, per il resto spettatore non pagante dello show gigliato. Inoperoso.
Kayode 7: il primo goal in Serie A (in un'azione iniziata e terminata dal terzino) incornicia una partita positiva. Forza della natura.
Milenkovic 6,5: bada al sodo, con efficacia. Cagnaccio.
Ranieri 7-: la pagella di Milenkovic con in più tanta leggiadria. Elegante.
Biraghi 6,5: non è esente da colpe sul goal subito dalla Viola, ma quante palle telecomandate messe in area avversaria, specie da corner. Fluidificante.
Arthur 7: inutile girarci attorno, esistono due Fiorentina, una con Arthur e l'altra senza. Essenziale.
Bonaventura 7,5: vince tutti i duelli a centrocampo, di fioretto e di spada, compresi quelli con il solo apparentemente insormontabile Guendouzi. Leader carismatico.
Nico Gonzalez 6+: sulla pagella pesa il secondo penalty fallito, ma è una spina nel fianco per 90 minuti della difesa capitolina. Sfortunato.
Beltran 7: qualità e quantità, non c'è bisogno di aggiungere altro. Che giocatore!
Sottil 6+: parte con un tiraccio in curva su un'occasione importante, ma cresce col passare dei minuti, partecipando attivamente alle tante azioni offensive gigliate. In miglioramento.....finalmente!
Belotti 7+: un palo, un rigore provocato e l'assist sporco per Kayode. Che partita! Come nuovo.
Barak n.g.
Mandragora n.g.
Maxime Lopez n.g.
Nzola n.g.
Italiano 8: prepara una gara, se possibile, ancora più coraggiosa del solito, con contemporaneamente in campo sei tra attaccanti e palleggiatori. La sua squadra domina in lungo e largo e concede, per giunta, una sola azione agli avversari. Semplicemente perfetto.