Fittipaldi, team Zanardi, rassicura: “Me la caverò”

Pubblicato il autore: Emanuela Francini Segui

Fittipaldi
Dopo il grande spavento iniziale, sembra essere in miglioramento Gioacchino Fittipaldi, atleta di handbike. Sta bene ed è stesso lui a scriverlo sui suoi profili social. Qui ha voluto rassicurare tutti, confermando che si tratta solo di qualche “ammaccatura”. “Ci tenevo a ringraziare tutti per i tantissimi messaggi che sto ricevendo in queste ore oltre a rassicurarvi sulle mie condizioni fisiche: ho qualche “ammaccatura” qui e lì ma anche questa volta è andata bene!” ha scritto Gioacchino. Un bel post che tranquillizzano i fan e che fa ben sperare che tutto andrà per il meglio.

L’incidente di Fittipaldi: scontro con il tir

Un sospiro di sollievo dopo giorni di forte apprensione. Il ventisettenne atleta paralimpico, paralizzato dalla vita in giù, è stato ricoverato in rianimazione all’ospedale Niguarda dopo un grave incidente. Fittipaldi è stato investito giovedì da un camion a Rozzano mentre percorreva una rotonda con la sua handbike, bici speciale azionata attraverso l’uso delle braccia. Molto appassionato di questo sport e della sua handbike, arrivando a macinare 80 km giornalieri, come rivelato da un suo amico.

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Ha partecipato ai campionati italiani di paraciclismo, a maratone internazionali e al Giro d’Italia per il team Obiettivo3, promosso dall’ex pilota Alex Zanardi. La onlus serve per far avvicinare le persone con disabilità allo sport. Da sempre Gioacchino segue il campione bolognese, considerato un vero e proprio mentore. Zanardi in questo momento è in fase di riabilitazione a Vicenza, è cosciente e pian piano si sta riprendendo. Anche per lui, lo scorso 19 giugno 2020, un violento incidente che lo ha visto scontrarsi con un tir. Una dinamica che ricorda molto quella successa a Fittipaldi. Uniti anche nel destino.

Non è la prima volta che il ventisettenne subisce un incidente. La sua seconda vita è iniziata nel 2017, mentre frequentava l’ultimo anno di università alla Bocconi, dove poi si è laureato in Economia. Un incidente in motorino gli ha tolto l’uso delle gambe. Ma non si è dato per vinto ed è rinato anche grazie all’handbike.

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