Torino, Ventura e la fiducia esaurita della tifoseria

Pubblicato il autore: Angelo Risso Segui

Giampiero VenturaSi respira aria molto pesante in casa granata, la sconfitta di Firenze ha riaperto una ferita profonda che sembrava si stesse cicatrizzando dopo il ritorno di Ciro Immobile, la vittoria contro il Frosinone ed il buon pareggio nel recupero di Reggio Emilia con il Sassuolo.
Ma ad indispettire la tifoseria granata non è stata tanto la sconfitta contro la Fiorentina che poteva obiettivamente anche starci, ma piuttosto l’atteggiamento di una squadra apparsa demotivata, molle, priva di mordente ed idee. Dieci minuti è di fatto durata la partita del Torino, partito subito con un incoraggiante arrembaggio, peccato che si sia trattato solo di un fuoco di paglia. I padroni di casa infatti hanno preso in mano le redini del gioco e al 24’ passano in vantaggio con una punizione perfetta di Ilicic.
Da lì in poi è buio pesto per il Toro. Le lacune maggiori si evidenziano in mezzo al campo dove lo stoico Vives, non riesce ad orchestrare adeguatamente la manovra, Baselli ha subito una inspiegabile involuzione rispetto all’inizio del campionato ed Acquah che ci mette tanta grinta e corsa ma i piedi denotano purtroppo poca, pochissima qualità. La conseguenza è una difesa perennemente in affanno ed un attacco mal supportato e mai ben imbeccato dal lavoro svolto in maniera inefficace nella mediana del campo.
Un gioco, quello attuato da Ventura, diventato ormai troppo scontato e prevedibile, ormai tutti gli avversari di turno sanno come contrastare i granata, aggredendo il portatore di palla e chiudendo le fasce laterali.
Un modulo, il 3-5-2 che richiede un abile orchestratore di gioco in mezzo al campo e poi tanta velocità per sfruttare le ripartenze veloci. E’ chiaro che al Torino oggi si scopre che mancano adeguati interpreti. Si potrebbe anche provare ad un cambio di modulo, un modo di giocare diverso, ma a quanto pare il tecnico non ci sente e prosegue su di una strada che fino ad ora in questa stagione ha portato solo tante delusioni e pochissime soddisfazioni.
Sul banco degli imputati c’è dunque Giampiero Ventura accusato da gran parte della tifoseria come il colpevole principale di questa debacle. Anche i più forti sostenitori del tecnico, dopo le ultime uscite della squadra hanno perso fiducia ed invocano un cambiamento di rotta.
I più estremi chiedono un cambio immediato della guida tecnica, altri sperano che gli ultimi giorni di mercato possano sistemare questa situazione deficitaria ed altri ancora sperano che la squadra possa ritrovare al più presto una quadra, magari con un cambio di mentalità e di gioco. Ragionando nella maniera più logica possibile, per il bene del Torino, un cambio di allenatore in questo momento potrebbe essere una soluzione davvero deleteria.
In questa settimana c’è la sensazione che possano accadere molte cose. Si attendono movimenti da parte della società per quanto riguarda il mercato e poi domenica allo stadio Olimpico la partita contro il Verona ultimo in classifica. Cha ha il sapore amaro dell’ultimatum da parte della tifoseria.

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