Allegri: “Un muro puoi saltarlo o aggirarlo con pazienza”

Pubblicato il autore: Domenico Margiotta Segui

Allegri

 


 

“Un muro puoi saltarlo rischiando di cadere o, come oggi, aggirarlo con pazienza. Ora recuperiamo le energie, ci serviranno!”, questo il post twitter lasciato da Massimiliano Allegri dopo la vittoria numero 14 della Juve sul campo del Frosinone. Un 2-0 sudato, non tanto per la pericolosità degli uomini di Stellone, quanto per la gara tattica che i giocatori hanno saputo esprimere in campo, con tutti gli uomini o quasi dietro la linea della palla e quindi poco propensi a lanciarsi in ripartenze, una gara tutta difensiva insomma. La Juve vince una partita che, come ben definisce la metafora di Allegri, poteva frenare l’entusiasmo bianconero. Lo stesso allenatore, nell’intervista post partita rilasciata ai microfoni Mediaset Premium, ammette: “Partite come quelle di oggi sono difficili e per nulla scontate: i ragazzi sono stati bravi e adesso avremmo una settimana per preparare la sfida col Napoli, ma poi ne mancheranno altre tredici, il campionato è lungo. Sarà una bellissima sfida, uno scontro diretto che però non deciderà il campionato”.

Sulla gara invece le parole del mister: “Abbiamo avuto subito due occasioni con Morata e Sturaro, poi siamo stati in difficoltà anche per merito del Frosinone. Noi dovevamo essere più lucidi e più calmi nel trovare soluzioni offensive, cosa che abbiamo fatto meglio nella ripresa quando abbiamo trovato il gol che era nell’aria. I ragazzi sono stati bravi ma si può e bisogna fare meglio. Le qualità sono importanti, bisogna avere il piglio giusto senza aver fretta, che crea solo danni”. Sono sempre le stesse parole che il mister bianconero ripete partita dopo partita quasi fosse un mantra per esorcizzare la paura: calma, pazienza. Un Massimiliano Allegri in versione zen, che giudica le cose in maniera distaccata e imparziale, quasi non fosse lui l’uomo seduto sulla panchina, un suo sosia, e che, di tanto in tanto, si vede a bordocampo sbraitare contro non si sa quale giocatore di preciso, lanciando di volta in volta il cappotto, la giacca e tutto quello che cattura per un attimo il suo sguardo.

Alla domanda del giornalista sulle condizioni di Giorgio Chiellini, il tecnico bianconero risponde: “Stava bene in allenamento, poi purtroppo ha avuto questo problema al polpaccio durante la gara, ma non è un problema. Ho tre centrali, più Lichtsteiner. Rugani è giovane e deve maturare, però è già cresciuto molto. Oggi ho preferito schierare Bonucci, più tecnico, perché avevo immaginato un certo tipo di gara contro il Frosinone”. Lo sa bene il conte Max, a questo punto della stagione e con l’infermeria bianconera costantemente in attività per poter recuperare i giocatori che di volta in volta si fermano, conta tanto il ruolo svolto dalle riserve: “Cuadrado e Sturaro sono in forma, Hernanes è cresciuto, Lemina sta meglio, Pereyra ha rimesso piede in campo. C’è bisogno di tutti, adesso”.  Chiude l’intervista Massimiliano Allegri, un intermezzo curioso sul possibile interessamento da parte del Chelsea: “Il Chelsea? Io sto bene alla Juventus e penso solo alla Juventus. Ci sarà tempo e modo più avanti per parlare con la società anche di questo”.

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