Milan, Berlusconi vendi o no? I retroscena della trattativa con i cinesi

Pubblicato il autore: Mirko Madau Segui

1N1kH2kIn questi giorni molti tifosi e curiosi si chiederanno:- Ma il Milan si vende oppure no?-.
E’ proprio questo il dilemma che in questi giorni assale tutti noi. Da tempo ormai la società, su decisione del patron Silvio Berlusconi, è in vendita e attende un acquirente che la rilevi e che ne prenda le redini riportando ordine e serenità, anche nella squadra che si trova in perenne pressione fisica e mentale. Il primo ad aver investito in termini di tempo e risorse è stato lo stesso Berlusconi che la acquista nei primi anni ottanta e che negli anni ha portato avanti anche grazie al suo fido Adriano Galliani che guida spesso il presidente nelle sue scelte per quanto riguarda la squadra. Per tanti anni quindi Berlusconi è un uomo che ha portato avanti il sogno di tanti tifosi e si è fatto carico di tutte le spese da affrontare. Durante la stagione 2014/2015 dopo varie trattative di cui non si conoscono i dettaglia più profondi il presidente annuncia che un investitore proveniente dall’Asia è interessato a rilevare una parte della società, questo Broker disposto a investire ha un nome e un cognome Mr Bee Taechaboul, per una percentuale non inferiore al 48% della totalità delle quote azionarie per un valore di 480 milioni di euro.
Mr Bee come verrà semplicemente nominato in seguito si dice infine pronto a rilevare anche la restante parte per concludere l’affare e fare suo il Milan. Mr Bee che in un anno di permanenza ha versato fondi finanziando la squadra e permettendo acquisti fuori dal comune per il Milan. Sta di fatto che dopo un anno, a mio parere disastroso, sembra che Mr Bee non sia più interessato all’acquisto della squadra, che in precedenza si era prodigato di aiutare finanziariamente. A partire dalla ripresa del campionato dopo la pausa natalizia del 2016 Mr Bee è praticamente scomparso dalla scena rossonera e pare che non abbia più fondi per poter compiere quel balzo in avanti che potrebbe portare la società a un salto di qualità non indifferente. Berlusconi, in questo modo è infastidito e stupito dalla situazione che si è venuta a creare, così nel Febbraio 2016 lancia un ultimatum al broker dicendo che “Ha tempo fino a fine campionato”.
Ora il campionato è ormai terminato e di Bee Taechaboul non si è ancora vista nemmeno l’ombra, tuttavia Berlusconi inizia nuvamente a sondare il fondale ed è di questi giorni la notizia che Berlusconi starebbe trattando con dei compratori cinesi che sarebbero interessati all’acquisto, stavolta della totalità delle azioni.
E’ però il patron che vuole dirigere i giochi e così inserisce una clausola fondamentale per l’acquisto, cioè restare presidente della società per altri due anni prima di lasciare definitivamente dopo trent’anni da quando lui stesso l’ha acquistata. Parola che passa ora agli acquirenti che dovranno trattare direttamente con la Fininvest in caso di risposta positiva. Berlusconi ha fatto inoltre intendere che la trattativa sarebbe in dirittura d’arrivo esattamente nel pomeriggio di ieri 27 Maggio 2016 dicendo che “è il momento di passare la mano”.
Una sensazione positiva è arrivata anche da Fedele Confalonieri presidente di Mediaset che ha parlato così” la scelta migliore è cedere la società; la cordata cinese è seria e può essere un fattore importante per rilanciare il Milan. Ad oggi competere contro i club inglesi o spagnoli è impossibile per una sola persona”.
Ulteriori news verranno riferite a breve per seguire tutte le fasi importanti della trattativa.

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