Allegri: “Contro il Genoa contava solo segnare e vincere”

Pubblicato il autore: Daniele D'Amico Segui

Per Allegri, il calendario non è un alibi

Il tecnico bianconero: “Nel finale la stanchezza si è fatta sentire . Le polemiche di Sarri? Io gioco quando me lo dicono e basta”.

A mister Allegri interessavano solo i tre punti per questa partita delicata. Certamente preceduta da una settimana di intenso lavoro atletico e psicologico per smaltire il periodo di vacanza. E si inalbera un po’ quando i solerti colleghi di Sky insistono a lungo su una Juventus poco brillante e senza fantasia. “Ascolto numeri, schemi, commenti… a me interessa solo segnare e prendermi i tre punti. Quando dicono che la Juve gioca male io sono felice, pensate un po’.

L’importante era vincere, perché nel contesto di un campionato non tutte le partite sono uguali e non sempre si può essere brillanti. Alla fine c’è stata un po’ di ansia perché ci mancavano un po’ le gambe. Abbiamo alle spalle sei giorni di lavoro importante ed i ragazzi l’hanno sentito. Potevamo chiudere la partita già nel primo tempo ed ancora con un paio di occasioni nella ripresa. Non ci siamo riusciti e quindi complimenti al Genoa”

Per Allegri il calendario non può essere un alibi

“Le polemiche sul calendario?” – In Italia gli incontri sono programmati attraverso sistemi digitali all’avangiuardia – Le partite vanno giocate e basta, non ho bisogno di replicare a Sarri. A me portano il calendario, guardo i match e li giochiamo, punto e basta. Mandzukic e Higuain hanno giocato bene, sacrificandosi per il collettivo, ma a tutti i ragazzi bisogna fare i complimenti: era importante vincere per non perdere l’abitudine dopo la sosta e per rimanere in scia al Napoli”.

Sabato 27 gennaio la Juve andrà a Verona, ad attenderla un Chievo agguerrito, che ha 22 punti in classifica. Manca meno di un mese alla sfida di Champions League contro il Tottenham, e la squadra di Allegri ha bisogno di rimanere attaccata alla “Freccia Rossa Napoli”  così da arrivare allo scontro diretto con soltanto un punto di differenza. A meno che la “Sarri team” non inciampi nelle insidie di un campionato che mai come quest’anno sembra essere una corsa a due.

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