Ibrahimovic: “Sono il migliore di sempre ma in Svezia mi attaccano”

Pubblicato il autore: Aote Segui


La modestia probabilmente non ha mai fatto parte del suo carattere e di sicuro non rientra tra le sue caratteristiche più evidenti.
Zlatan Ibrahimovic, quando si confida ad un giornalista, non è mai banale; se poi l’interlocutore di turno è un ex compagno di squadra Ibra viaggia ancora di più a briglie sciolte. L’attaccante svedese, sta recuperando nelle gerarchie del Manchester United di Mourinho, dopo il grave infortunio al legamento crociato del ginocchio che gli ha fatto saltare la seconda metà della scorsa stagione ed ha concesso una intervista a Canal +, rete televisiva francese; suo intervistatore Olivier Dacourt, che di Ibra è stato compagno di squadra ai tempi dell’Inter.
Al centro del colloquio tra i due il rapporto conflittuale che l’attaccante svedese ha sempre avuto con la “sua” Svezia: “Continuano ad attaccarmi perché non accettano che io sia Zlatan Ibrahimovic. Sono probabilmente il miglior giocatore svedese nella storia. Quello che ho fatto io, non lo ha fatto nessuno, ho vinto 11 Swedish Golden Ball, chi mi precede ne ha vinti due. Non è mai successo, quello che ho fatto per il calcio svedese non è mai stato fatto prima. Non importa se sono troppo arrogante per loro, sono il migliore”. 

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