Juventus-Fiorentina: la fine di una rivalità storica?

Pubblicato il autore: Giovanni Esposito Segui
FLORENCE, ITALY - DECEMBER 03: Jordan Veretout of ACF Fiorentina celebrates after scoring a goal during the Serie A match between ACF Fiorentina and US Sassuolo at Stadio Artemio Franchi on December 3, 2017 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Foto Getty Images © scelta da SuperNews

La perdita del difensore Davide Astori ha unito tutto il mondo del calcio specialmente due squadre: la Fiorentina e la Juventus, dopo la tragedia, hanno messo fine ad una rivalità storica?

Una rivalità storica. Tra Torino e Firenze ci sono ben 400 chilometri però, quando si affrontano le due squadre, gli animi si scaldano per una rivalità storica che ha contraddistinto le due formazioni. I più giovani non lo possono capire ma, nel corso degli anni, lo odio tra le due società è stato alimentato da scudetti e da operazioni di mercato che hanno ferito la tifoseria viola. La rivalità cominciò nell’anno 1928: era il primo anno che l’Italia formava una divisione unica con due gironi e la Fiorentina finì nel gruppo B con la Juventus. I viola non avevano ancora una rosa competitiva e lo scontro con i bianconeri finì 11-0 e, il giorno dopo, un giornale titola ” Firenze un… dici nulla?” cosa che scatenò l’ira e l’odio nei confronti della società torinese. Passano gli anni e gli animi si scaldano ancor di più nel 1982: le due società si giocavano lo scudetto all’ultima giornata quando la Fiorentina ebbe un torto per un gol regolare annullato contro il Cagliari mentre la Juve vinse lo scudetto grazie ad un rigore contro il Catanzaro. Ma l’episodio che più fece scoppiare definitivamente la rivalità quando i tifosi viola scoprirono il trasferimento ufficiale di Roberto Baggio dalla Fiorentina alla Juventus: da quel momento sono capitati molti episodi che hanno alimentato l’odio fino ad oggi.

Leggi anche:  Borussia Dortmund, Haaland: show e record per il ventenne

Fine di una rivalità? In questi giorni, il mondo del calcio è stato sconvolto da una grave perdita: il capitano della Fiorentina Davide Astori è scomparso improvvisamente all’età di 31 anni mentre era nel suo hotel ad Udine in attesa di giocare la 27esima giornata di campionato contro l’Udinese. La scomparsa ha fatto si che, in tutti i campi, si osservasse un minuto di silenzio e ieri i tifosi viola sono stati piacevolmente sorpresi: durante il minuto di silenzio sono comparse scritte di solidarietà da parte di tifosi bianconeri destinati ad Astori. L’episodio è stato accettato dai tifosi viola che, a fine partita, si sono complimentati coi bianconeri per la vittoria e il passaggio del turno ai quarti di finale di Champions. Anche durante ai funerali del capitano viola, la delegazione Juventina è stato accolta di ritorno da Wembley con un lungo applauso da parte di tutti tifosi. Una tragedia che ha unito ancor di più tutto il mondo del pallone e può aver messo fine ad una rivalità storica tra Juventus e Fiorentina.

  •   
  •  
  •  
  •