Milan-Inter rinviato per la morte di Astori, telefonata Bonucci-Ranocchia poi la decisione ufficiale

Pubblicato il autore: Fabio Peyretti Segui
MILAN, ITALY - DECEMBER 10: Leonardo Bonucci of AC Milan looks on during the Serie A match between AC Milan and Bologna FC at Stadio Giuseppe Meazza on December 10, 2017 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Da ieri il calcio italiano è in lutto.
Davide Astori, 31 anni, capitano della Fiorentina e difensore della Nazionale è morto nella notte tra sabato e domenica a causa di un grave arresto cardiaco.
Il capitano della Fiorentina si trovava ad Udine, nell’albergo “La di Moret” che ospitava la squadra viola in trasferta quando, per cause che al momento sembrerebbero naturali, viene colpito da un arresto cardiocircolatorio che non gli lascia scampo.
E’ domenica mattina, è l’ora della colazione per la squadra viola, ci sono tutti i calciatori della Fiorentina tranne il capitano, dov’è Astori?
” Il ragazzo non si è presentato alla colazione della squadra alle 9.30, di solito era proprio lui che si presentava per primo”– queste le parole dell’ufficio stampa della Fiorentina” così i compagni non vedendolo arrivare, si sono allarmati e sono andati su in stanza per controllare”.
Alle 12.30 circa la salma del povero Astori viene portata all’obitorio di Udine mentre la Fiorentina è ripartita alla volta di Firenze intorno alle 14.00.

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GIUSTAMENTE la partita Udinese-Fiorentina è stata rinviata. Successivamente, una volta diffusa la notizia, si è deciso di rinviare anche l’anticipo domenicale delle 12.30, cioè Genoa-Calgiari.
Astori infatti aveva, per diversi anni, militato nelle file della squadra sarda e la notizia della sua morte aveva distrutto emotivamente i giocatori.
Dopo poco, il commissario straordinario della Lega Serie A Giovanni Malagò, comunicava la decisione SACROSANTA di rinviare tutta la 27 giornata di campionato, quindi anche il derby di domenica sera tra Milan e Inter.

Importantissimo sottolineare però che il campionato non si è fermato per la decisione di Malagò. No.
Sono i calciatori che hanno deciso di fermarsi in raccoglimento. Perchè la vita va rispettata.
Sulla scia di questo pensiero risulta essere emblematica la notizia di oggi che riguarda di una telefonata avvenuta tra Bonucci e Ranocchia dopo pochi minuti dalla notizia della scomparsa di Astori.
Infatti circola voce che ancora prima della decisione di Malagò, il capitano del Milan Leonardo Bonucci avrebbe telefonato ad Andrea Ranocchia, difensore dell’Inter e suo amico (oltre che ex compagno di squadra al Bari) per concordare la decisione di non giocare la partita in programma alle 20.45, per rispetto di Astori e della famiglia.

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I due si sono immediatamente trovati d’accordo sul rinvio, interpretando il pensiero e lo stato d’animo di entrambi gli spogliatoi.
In entrambe le squadre infatti sono presenti diversi giocatori che con Astori hanno passato diversi momenti della loro carriera: nel Milan Montolivo e soprattutto Antonelli, che con lui ha giocato nelle giovanili rossonere, mentre nell’Inter ovviamente sia Vecino che Borja Valero, fino all’anno scorso compagni di squadra del difensore.
Il derby non si può giocare, non così, non adesso. Troppo forte il dolore per scendere in campo. In seguito è arrivata la decisione ufficiale dalla Lega di Serie A, ma i calciatori delle due squadre milanesi la loro scelta l’avevano già fatta e non si sarebbero tirati indietro.
Giocare in questo stato avrebbe reso una gara affascinante come il derby altamente surreale, in un clima completamente sbagliato per una partita del genere.

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Ora resta solamente da capire quando verrà recuperata la stracittadina (e le altre sei gare). Il calendario è fittissimo e si fa strada l’ipotesi del 9 maggio, con conseguente possibile rinvio della finale di Coppa Italia.

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