MLS, Ibrahimovic ai Galaxy: Los Angeles da il benvenuto a Zlatan

Pubblicato il autore: Diletta Barilla Segui

Salutato il Manchester United e tutti i tifosi, Zlatan Ibrahimovic è pronto a vivere la sua seconda vita calcistica in MLS. Lo svedese è un nuovo giocatore dei Los Angeles Galaxy.

Destino. L’America nel destino di Zlatan c’è sempre stata. Eppure la sua personalissima “America” l’aveva trovata girovagando per l’Europa dove, a suon di gol, si era fatto conoscere – nel bene e nel male – un po’ da tutti. La rivincita nei confronti di un’infanzia difficile trascorsa tra piccoli espedienti e tanti calci ad un pallone.

Campione. Ibrahimovic unisce e divide. Non uno con il carattere più facile del mondo lo svedese anche se troppo facilmente gli è stata addossata la “colpa” di non sapere dare il meglio di se nei momenti che contano. Come in Europa dove la Champions League rimarrà forse il suo unico rimpianto. Non aver sollevato la coppa dalle grani orecchie tanto desiderata e odiata allo stesso tempo. Eppure tra i confini del campionato nazionale non ha rivali, campione ovunque. In Italia con Milan, Inter e Juventus – scudetto passato alle cronache e nel dimenticatoio per le vicende di calciopoli, in Olanda con l’Ajax, in Spagna con il Barcellona e in Francia con il PSG.

Leggi anche:  Juventus-Napoli, la partita della discordia: decise data e ora

Galaxy. Adesso la franchigia più antica di Los Angeles, sarà ancora più Galaxy potendo contare su Ibrahimovic come uomo in più. “Una volta scelto di venire a giocare in America, non potevo che scegliere di indossare la maglia della squadra di maggior successo della MLS. Non vedo l’ora di giocare allo StubHub Center davanti ai tifosi” le prime parole di Ibrahimovic riportate dal sito ufficiale del club californiano.

A modo suo. Ribelle per indole ma mai banale. E il welcome in California e ai Los Angeles Galaxy lo da lui con il suo personalissimo modo. Non è la squadra o la città ad accoglierlo ma, al contrario, è lui che gli da il benvenuto da Zlatan. Se al Manchester United si era presentato stringono la mano al diavolo, ai Los Angeles si presenta con un leone. Uno sguardo ed è subito Ibra ad avere il controllo della situazione: c’è solo un re in circolazione e quello è Ibrahimovic. “Los Angeles welcome to Zlatan“,  è proprio il caso di dirlo. Ed è già Ibra-mania.

  •   
  •  
  •  
  •