Pirlo sulle orme di Ancelotti, dal centrocampo alla panchina

Foto Getty Images © scelta da SuperNews
Continua il rapporto tra Andrea Pirlo e Carlo Ancelotti. Ma questa volta il tecnico di Reggiolo non sarà più costretto a gridare le informazioni al per riuscire a raggiungere il centrocampo. L'ex regista di Milan e Juventus, infatti, dopo aver ufficializzato il suo addio al calcio - con la partita d'addio a San Siro prevista per il 21 maggio prossimo - è intenzionato a proseguire la sua avventura nel mondo del calcio seduto comodamente in panchina.
Nel segno di Ancelotti. Il binomio Pirlo-Ancelotti ha funzionato perfettamente durante l'avventura rossonera dei due. Un palmares da invidia il loro che conta non solo titoli nazionali, ma anche 2 Champions League conquistate con il Milan ma soprattutto la conquista della Coppa del Mondo per Club. E il "Carletto nazionale" si sarebbe volentieri portato con se il suo regista anche nell'avventura inglese, al Chelsea, ma Pirlo preferì restare a Milano fino alla naturale scadenza del suo contratto.
Nazionale o Premier League. Ancora non si conosce la destinazione del tecnico emiliano conteso dalla Federcalcio italiana che lo vedrebbe bene alla guida della Nazionale obbligata a rinascere dopo il fallimento del progetto tecnico di Ventura e dalla Premier League. Lui, si sa, sarebbe più propenso ad accettare la panchina di un club non avendo mai nascosto la sua voglia di scendere in campo tutti i giorni. Le idee stuzzicano entrambe la curiosità di Ancelotti che non disdegnerebbe il ruolo da commissario tecnico - sarebbe una novità per lui essere il selezionatore di una compagine nazionale - ma il richiamo del campionato inglese potrebbe essere più forte. Su di lui c'è forte l'interesse dell'Arsenal che a fine anno dovrebbe separarsi da Wenger ma anche il Tottenham starebbe pensando all'allenatore italiano in caso di addio di Pochettino.
Nuovo staff, nuova "famiglia". L'unica certezza è che il suo staff subirà un grande cambiamento. Il tecnico ha riflettuto molto dopo l'esonero dal Bayern Monaco. Dopo anni insieme ci sarà l'addio con il preparatore atletico Mauri e Mino Fulco, suo genero, che ricopriva il ruolo di nutrizionista. Ancora da definire la posizione del figlio, vice allenatore durante l'avventura tedesca. Pirlo per il momento non conferma ne smentisce: "Mi piacerebbe ma al momento non c'è nulla di concreto".