Torino, i tifosi contestano Cairo e giocatori. Ljajic e Niang rischiano un provvedimento disciplinare

Pubblicato il autore: Andrea Medda Segui
TURIN, ITALY - JANUARY 06: Torino FC head coach Walter Mazzari looks on during the serie A match between Torino FC and Bologna FC at Stadio Olimpico di Torino on January 6, 2018 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Foto Getty Images © scelta da SuperNews

A Torino, sponda granata, esplode la contestazione. Dopo la quarta sconfitta consecutiva, la squadra del presidente Urbano Cairo e allenata da Walter Mazzarri viene rumorosamente contestata dal proprio pubblico durante la partita contro la Fiorentina. “Pochi investimenti e tante parole. La realtà è un Toro di poco valore“, così i tifosi della Maratona all’indirizzo di società e giocatori. Uno striscione che lascia ben poco all’immaginazione accompagnato da cori contro la presidenza e contro gli stessi calciatori. Anche dalla Curva Primavera sono piovuti innumerevoli insulti e parole contro Cairo reo di aver promesso investimenti importanti e di non aver mantenuto la parola data.
Il Torino è fermo a quota 36 punti, l’effetto Mazzarri sembra essersi improvvisamente arrestato e la pazienza del tifo granata sembra essere giunta al capolinea. La sconfitta contro la Fiorentina è arrivata senza lottare, senza il carattere che ha sempre caratterizzato una società come quella torinese. Il coro “meritateci” che ha coinvolto tutto lo stadio è la sintesi del pensiero del tifo. Sostenitori stufi di giocatori poco abituati al sacrificio e soprattutto stanchi di un presidente che a parole vuole rendere grande il Torino ma che a fatti mette a disposizione degli allenatori una squadra con evidenti limiti anche tecnici.

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Torino, caso Ljajic e Niang. Provvedimento in arrivo?

Come se non bastasse, a mettere il dito nella piaga ci pensano anche gli stessi giocatori del Torino. Secondo quanto riportato da TuttoSport, l’attaccante serbo Adem Ljajic si è reso protagonista di un episodio che potrebbe costargli un provvedimento disciplinare oltre che una multa. Ljajic avrebbe rivolto un gestaccio alla panchina dopo aver servito a Belotti l’assist per il gol del momentaneo pareggio contro la Fiorentina. Il presunto gesto, sembra non essere passato inosservato e adesso l’attaccante numero 10 rischia non solo una multa ma anche una sanzione disciplinare che potrebbe risolversi con un turno di stop per scelta della società. Anche il compagno di reparto Niang avrebbe avuto un comportamento non idoneo nei confronti, questa volta, dei tifosi. Per lui la punizione potrebbe limitarsi alla semplice multa.
A Torino regna il caos e questa sosta per le nazionali arriva nel momento migliore per permettere a Mazzari di provare a portare di nuovo il sereno all’interno del gruppo. Al ritorno dalla pausa ci sarà la delicata partita in Sardegna contro il Cagliari reduce dal pareggio con la Lazio e dalla vittoria in extremis contro il Benevento.

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