De Vrij all’Inter. La Lazio lo schiererà contro i nerazzurri. Tifosi divisi

Pubblicato il autore: Luigi Circiello Segui
ROME, ROMA - NOVEMBER 26: Stefan De Vrij of SS Lazio celebrates a opening goal with his team mates during the Serie A match between SS Lazio and ACF Fiorentina at Stadio Olimpico on November 26, 2017 in Rome, Italy. (Photo by Marco Rosi/Getty Images)

Stefan De Vrij – Foto Getty Images © scelta da SuperNews

Stefan De Vrij è ufficialmente un giocatore dell’Inter: il club nerazzuro ha già depositato il contratto. Che sarà valido per la prossima stagione. Per ora, l’olandese è ancora un difensore della Lazio, in corsa per un posto in Champions League, da giocarsi fino all’ultima giornata proprio contro l’Inter all’Olimpico.

Il 26enne olandese tiene dunque banco alla vigilia di questo importante scontro che vale una intera stagione, la prossima, circa la possibilità di disputare l’incontro di domenica 20 maggio. I tifosi sono divisi: da un lato c’è chi, ritenendolo giustamente uno dei migliori difensori non solo in rosa ma dell’intero campionato, pensa sia giusto farlo giocare appellandosi alla professionalità del difensore e chi, ritenendolo già troppo distratto e preso dalla nuova avventura, considera addirittura controproducente un suo utilizzo.

Del resto scegliere non è facile: se la Lazio vince, si qualifica alla prossima edizione della Champions e De Vrik giocando potrà aggiungere un traguardo importante nella sua carriera; ma allo stesso tempo estromette l’Inter, sua prossima squadra, dalla competizione continentale modificando cosi gli scenari di partenza della sua nuova avventura.

Perplessi sono anche alcuni ex giocatori laziali: Pino Wilson, capitano del primo scudetto, ritiene che “L’unico a sapere qual è la cosa giusta da fare è proprio De Vrij. Deve scegliere lui e si deve rispettare la sua decisione. Se si dovesse sentire pronto allora andrebbe schierato, ma se così non fosse non lo farei giocare”. Dello stesso avviso Sebastiano Siviglia, alla Lazio dal 2004 al 2010: “Inzaghi dovrà valutare molto attentamente e capire se il ragazzo è sereno o meno. È evidente che, in caso di errore, le critiche sarebbero pesanti, ma sono convinto della sua professionalità. Se psicologicamente regge deve giocare, altrimenti no“.

Vincenzo d’Amico, campione d’Italia con la Lazio nel 1974, ritiene invece che la gara con l’Inter “sarà il biglietto da visita di Stefan ai suoi nuovi compagni, ai suoi nuovi tifosi, ai suoi nuovi dirigenti. Presentarsi da disonesto sarebbe controproducente per lui. A Milano saprebbero che non ci si può fidare. Sono convinto che darà il massimo“. Vedremo cosa deciderà mister Inzaghi.

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