Juventus: è stato un trionfo a “parametro zero”, in Coppa Italia nessuna rete subita

Pubblicato il autore: danilotaverniti Segui
ROME, ITALY - MAY 09: ROME, ITALY - MAY 09 : Juventus players celebrate with the trophy after winning the TIM Cup Final between Juventus and AC Milan at Stadio Olimpico on May 9, 2018 in Rome, Italy. (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

Foto Getty Images © scelta da SuperNews

Per il quarto anno consecutivo la Juventus targata Max Allegri conquista la Coppa Italia e lo fa nel migliore dei modi, non solo il rotondo 4-0 al Milan, ma sopratutto la porta inviolata per tutta la competizione, una statistica che mette in evidenza la solidità della squadra bianconera.

E’ calato il sipario sulla Coppa Italia 2017-2018, trofeo andato ancora una volta alla Juventus di Max Allegri, per il quarto anno consecutivo il trofeo rimane a Torino. Ricordiamo che i quattro trofei consecutivi sono stati conquistati tutti con Allegri in panchina, il tecnico toscano risponde con i successi alle tante critiche che ogni anno gli piovono addosso, il modo migliore per rispondere ai tanti detrattori che lo prendono di mira. Non solo la Coppa Italia, in casa bianconera sta per essere festeggiato il settimo Scudetto consecutivo, tricolore che non è in dubbio visto e considerato che alla Juventus serve un punto nelle prossime due gare, per festeggiare un altro titolo.

Insomma, Allegri in quattro stagioni ha messo a segno un clamoroso otto su otto tra campionato e Coppa Italia, la sua Juventus non sarà bellissima da vedere, ma si sa, quel che conta sono i risultati e su quelli non si può imputare nulla al tecnico ex Milan. A valorizzare ancor di più il successo in Coppa Italia c’è una statistica che la dice tutta sul dominio bianconero, la porta della Juventus è rimasta inviolata per tutto il torneo, cinque gare e zero reti subite. Vale a dire successo a “parametro zero”, proprio come alcuni acquisti arrivati a Torino in questi anni, grazie all’occhio attento e vigile di Marotta, uno degli artefici di questa macchina vincente che da 7 anni lascia le briciole agli avversari.

Ad incantare contro il Milan ci hanno pensato Dybala e Douglas Costa, sontuose le prestazioni dei due fuoriclasse mancini, nella ripresa hanno fatto ammattire gli avversari con giocate al limite dell’impossibile. Se pensiamo che Allegri ha lasciato in panchina uno come Higuain, allora ci rendiamo conto della forza della rosa bianconera, che in ogni reparto può vantare calciatori di valore assoluto. Mettendo a confronto Juventus e Milan ci rendiamo conto della differenza di qualità tra le due squadre, nei rossoneri in avanti giocano Cutrone o Kalinic, nei bianconeri invece troviamo un certo Higuain o Mandzukic, a dirla tutta la differenza di qualità equivale ad un abisso. Quell’abisso che ha visto la Juventus strapazzare il Milan con un 4-0 umiliante, il risultato ci sta tutto, visto e considerato che i bianconeri hanno surclassato gli avversari nella ripresa.

Senza dimenticare comunque le “papere incredibili” di Donnarumma, il tanto decantato erede di Buffon non convince, troppi gli errori che stanno mettendo in evidenza la poca sicurezza tra i pali del vice Buffon in nazionale. Un errore può starci, ma ieri sera il portiere rossonero si è spinto ben oltre, regalando due reti agli avversari con due incredibili errori, sopratutto sul tiro di Douglas Costa, con un tentativo di presa goffo e poco deciso. La Juventus ha dimostrato di essere più forte di tutto e tutti, si continuerà ad accusarla di ricevere favori arbitrali e avere un occhio di riguardo da parte dei fischietti, le parole voleranno via col vento, mentre i successi dei bianconeri rimarranno indelebili nella storia di questo meraviglioso sport.

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