Juventus, Pjanic: “Polemiche sugli arbitri sono di basso livello, meritiamo rispetto”

Pubblicato il autore: Gabriele Tufano Segui

Foto originale Getty Images © selezionata da SuperNews

Il centrocampista della Juventus, Miralem Pjanic, dopo la splendida vittoria ottenuta dai bianconeri ai danni del Milan nella finale di Coppa Italia, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai giornalisti presenti in zona mista con le quali ha voluto porre fine alle polemiche protrattesi in queste settimane dopo gli episodi arbitrali che si sono verificati durante Inter-Juventus. Il bosniaco senza troppi giri di parole ha dichiarato: “I veleni che arrivano da fuori? Di cosa parliamo, dell’Inter? Per voi una sola partita può decidere una stagione? Se il Napoli avesse vinto con il Milan, sarebbe stato in testa e tutto sarebbe dipeso da loro. Noi siamo stati bravi a stare lì, convinti di essere i più forti. Spiace che arrivino queste voci, sono di basso livello rispetto a quello che stiamo facendo, all’impegno che mettiamo. Ma l’importante è che si continui ad alzare trofei: li abbiamo meritati sul campo”.

Parole che purtroppo non hanno trovato conferma nelle dichiarazioni rilasciate ieri dal presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, che in occasione della presentazione del prossimo ritiro estivo del Napoli a Dimaro ha affermato: “Lo scudetto? Vediamo se vinciamo domenica e poi la ultima partita del campionato. Laddove dovessimo vincerle entrambe, il distacco dalla Juve rimarrebbe contenuto e allora potremmo dire: ce li avevamo o non ce li avevamo otto punti in più? E allora diremo ‘strunz’ a chi ha creato questo casino, in modo che l’anno prossimo non lo sia”.

Poi, Pjanic ha affrontato anche il delicato tema legato al futuro di Allegri: “Allegri resta? Non lo so, chiedetelo a lui. Io posso solo dire che questo allenatore ci ha fatto crescere e vincere. Poi nel calcio a volte succedono cose strane e non sai mai cosa possa accadere. Allegri è abbastanza bravo per capire quale sia la scelta migliore per il suo futuro. Io vorrei che rimanesse perché mi trovo bene con lui e mi ha fatto crescere. Poi le discussioni sul futuro spettano a lui e alla società. Posso solo fargli i complimenti per essere uno degli allenatori più vincenti della storia Juventus”.

  •   
  •  
  •  
  •