Pagelle Roma-Juventus: Barzagli muro tricolore, Nainggolan rosso capitale. Portieri inoperosi

Pubblicato il autore: Alessio Liburdi Segui
TURIN, ITALY - OCTOBER 25: Federico Bernardeschi of Juventus celebrates after scoring the opening goal during the Serie A match between Juventus and Spal on October 25, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images)

Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images, scelta da SuperNews

Per il posticipo della 37esima giornata di campionato di Serie A, all’Olimpico sono scese in campo Roma e Juventus. Un pareggio a reti bianche che accontenta entrambe le squadre: per i bianconeri settimo scudetto consecutivo con una partita ancora da giocare, giallorossi che difendono il terzo posto con la qualificazione in Champions già in tasca. Una partita durata circa 68 minuti, fino cioè all’espulsione di Nainggolan. Fino a lì era stata una buona Roma con la Juventus che, però, è sembrata sempre in controllo

Di seguito le pagelle dei protagonisti.

ROMA
Alisson 6 – Almeno stasera il portierone brasiliano non è chiamato agli straordinari. Solo un’uscita bassa su Dybala al primo tempo. Per il resto è spettatore non pagante dello scialbo 0 a 0.
Florenzi 6 –
Si pensava ad un mismatch fisico contro Mandzukic. Ma vuoi la serata no del croato, vuoi l’abnegazione del ragazzo di Vitinia, la Juventus non sfonda mai da quella parte. Davanti spinge poco.
Fazio 6.5 –
Il migliore nel reparto difensivo. Sempre sicuro e spesso in anticipo sugli avversari. Sublime un recupero su Higuain dopo una svirgolata di De Rossi, col Pipita che assaporava già la ghiotta occasione.
Juan Jesus 6 –
Gode della vicinanza di Fazio che mette una pezza alle sue imprecisioni, ma la prova del brasiliano è buona, come testimonia un recupero (col brivido) su Dybala in piena area di rigore.
Kolarov 6 –
Nel vivo del gioco e molto propositivo per tutto il primo tempo. Poi cala alla distanza e finisce con lo svolgere il compitino anche a causa dell’inferiorità numerica. Pericoloso con una punizione (quasi)beffa nel finale di primo tempo.
Pellegrini 6.5 –
Mezzo voto di premio per la tenacia e la voglia. Recupera molti palloni e in avvio di partita ha due marce in più degli avversari. Nel primo quarto d’ora ruba un pallone nella trequarti avversaria ma poi rifinisce male per Dzeko. Non molla mai. (Dal  72′ Gonalons 6 – Entra nella fase più spenta della gara. Prova sufficiente senza strafare.)
De Rossi 6.5 –
Tendente al 7 la prova del Capitano giallorosso. Filtro e barriera difensiva. Nel secondo tempo deve “guardarsi” anche dal distratto compagno di squadra Nainggolan e compie un paio di recuperi miracolosi. Nel finale svirgola un pallone ma Fazio ci mette una pezza. (Dal 80′ Strootman s.v.)
Nainggolan 4.5 –
Per lui le partite contro i bianconeri sono sempre particolari. Parte bene e anche lui, soffiando un pallone a Pjanic, quasi manda la sua squadra in gol. Combatte e lotta come sempre recuperando anche un pallone con un tackle dei suoi. Ma nel secondo tempo perde la bussola, commette falli a ripetizione e si guadagna la doppia ammonizione che di fatto chiude la partita.
Under 6 –
Il talentino turco costringe Alex Sandro sulla difensiva. Impressionante una sua accelerazione che costringe il brasiliano al giallo. Fa sudare 7 camicie anche a Barzagli, che però lo contiene. Dà sempre l’impressione di potersi accendere da un momento all’altro. Lascia per crampi. (dal 80′ Schick s.v.)
Dzeko 6 –
Capace di impensierire la difesa juventina anche da solo. Rugani e Barzagli devono ricorrere spesso al raddoppio di marcatura per fermarlo. Ha poche occasioni al tiro e non è preciso come al solito.
El Shaarawy 5.5 –
Il meno positivo nell’attacco giallorosso. Entra in partita troppo tardi con De Sciglio che lo limita senza faticare troppo. Troppo discontinuo e nessuno spunto degno di nota.

JUVENTUS
Szczesny 6 – Come il collega Alisson non è mai chiamato a parate degne di questo nome. Svolge bene l’ordinaria amministrazione ed è preciso nelle uscite alte e basse.
De Sciglio 6 – Senza strafare, svolge bene il suo compito limitando El Shaarawy. Solo Kolarov lo impensierisce un po’ ma non vacilla mai.
Rugani 6 – Lotta serrata con Dzeko nel primo tempo. Si aiuta come può ma alla lunga prende le misure e rischia pochissimo. Bravo anche nell’anticipo e nei duelli aerei.
Barzagli 7 – Muro tricolore. Nel miglior momento della Roma è lui a salvare la Juventus. Ferma e anticipa tutti, anche con mestiere. Passata la tempesta, gestisce bene e conduce per mano i suoi al settimo scudetto consecutivo.
Alex Sandro 6 – Al contrario dei giallorossi cresce col passare dei minuti. Nel primo tempo soffre molto Under, che lo salta spesso e lo costringe a diversi falli. Poi cresce prendendo confidenza e attaccando di più.
Matuidi 5.5 – Corre molto ma sbaglia troppo. Stasera è chiamato meno ad inserirsi in area visti i tanti attaccanti in campo ma fatica a far partire l’azione. Soprattutto nel primo tempo subisce il pressing di Nainggolan e Pellegrini
Pjanic 5 – Voto severo ma da lui ci si aspetta di più. Impreciso e mette spesso in difficoltà i suoi perdendo un sacco di palloni. Poco utile anche nei calci piazzati a favore.
Bernardeschi 5.5 – Si accende a sprazzi. Quando ha la palla al piede può sempre creare qualcosa ma spesso è fuori dal gioco. Nel secondo tempo è più presente e duetta bene con Dybala. Poi lascia il campo a Costa. (Dal 67′ D. Costa 6 – Entra quando la partita ha poco da dire, ma quando ha la palla si vede che può succedere di tutto. Tiene in apprensione la difesa della Roma con un paio di giocate delle sue).
Dybala 6.5 – Occupa più posizioni all’interno della stessa partita: mezz’ala, trequartista, centravanti. Segna un grandissimo gol ma è in fuorigioco di pochi centimetri. Causa l’espulsione di Nainggolan che di fatto sancisce la fine delle ostilità.
Mandzukic 5 – Doveva fare la differenza sulla sua fascia, ma Florenzi ha la meglio in ogni duello. Si vede pochissimo e stasera anche la sua proverbiale “cattiveria agonistica” risulta assente. (Dal 81′ Betancur s.v.)
Higuain 5.5 – Duetta bene con Dybala ma non è il solito Pipita. La lotta e la voglia ci sono, ma i centrali della Roma hanno spesso la meglio. Poche occasioni per punire, in una di queste Fazio lo mangia.

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