Serie A: al Napoli rimarrà lo spettacolo, alla Juventus il “record” di successi

Pubblicato il autore: danilotaverniti Segui

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

La Juventus festeggia il settimo Scudetto consecutivo dopo lo 0-0 contro la Roma, i bianconeri ottengono questo importante traguardo con un turno di anticipo, uno Scudetto ampiamente meritato sul campo nonostante le parole poco edificanti di De Laurentis negli ultimi giorni.

Nella 37.a giornata del campionato di Serie A arriva la festa in casa Juventus, i bianconeri si aggiudicano il titolo e lasciano andare tutta la propria gioia, per la squadra di Allegri è il settimo Scudetto consecutivo. Numeri pazzeschi, per una squadra che in questi anni si è rivelata un rullo compressore, non solo le vittorie in campo, anche le vittorie sui tanti detrattori che hanno messo in dubbio l’onestà dei successi bianconeri.

Il Napoli le ha provate tutte per rendere la vita difficile alla Juventus, dando filo da torcere fino alla fine, per questo bisogna elogiare i partenopei per il campionato straordinario disputato in questa stagione. Il duello tra le due compagini è stato contraddistinto da due temi interessanti a confronto, da un lato lo spettacolo offerto dai campani con un gioco da sempre spumeggiante, dall’altro l’equilibrio e il saper colpire al momento giusto della squadra di Max Allegri. Nel calcio lo spettacolo rimane fine a se’, i successi invece fanno rumore e rimangono certamente nella storia.

Leggi anche:  Se io fossi Maradona

D’altronde, la Juventus ha vinto lo Scudetto numero 34 della sua storia, raggiungendo il record di sette Scudetti consecutivi. Giù il cappello di fronte a numeri mostruosi come questi, Marotta e Agnelli ci hanno creduto più di tutti e in questi anni hanno lavorato in modo egregio sotto tutti punti di vista. Lunga vita alla Juventus, senza la quale il campionato sarebbe nullo e senza emozioni, i bianconeri con i loro successi hanno portato invidia e polemiche, ma dopo questa sera i tanti detrattori dovranno un po’ abbassare i toni e iniziare a fare i complimenti alla squadra dei “record”.

  •   
  •  
  •  
  •