Moggi: “Calciopoli? Tutto inventato per eliminarmi”. Pistocchi lo attacca su Twitter

Pubblicato il autore: Giuseppe Biscotti Segui


Moggi show in scena a Rovigo. L’ex direttore generale della Juventus ha presentato il suo libro autobiografico Il pallone lo porto io all’interno del Rovigo Sport Festival, rassegna di sport e cultura patrocinata dal Coni. Il passato di Luciano Moggi, protagonista dello scandalo Calciopoli e radiato a vita, ha suscitato molte polemiche anche all’interno dell’amministrazione comunale della cittadina veneta. La presentazione del libro è avvenuta nella centralissima piazza Vittorio Emanuele II, gremita di tante persone e soprattutto ultras juventini. C’è stato anche il tempo per assistere ad un contestatore che ha urlato “quello che ha fatto, non quello che ha vinto”Moggi ha chiesto di allontanarlo e, in riferimento ai suoi trascorsi giudiziari, ha risposto: “Con Calciopoli volevano eliminare me e la Juventus che stava vincendo. Si sono messi insieme determinati partiti calcistici contro di noi. Temevano che io e Giraudo prendessimo in mano la FiGC. Invito chiunque a dirmi che cosa avrebbe fatto la Juventus“.

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Pistocchi contro Moggi. L’ex direttore generale della Juventus continua a ribadire nei suoi articoli tra le pagine di Libero e nelle ospitate televisive che lo scandalo Calciopoli sia stato tutto una montatura. Pistocchi, giornalista sportivo molto attivo sui social, non ci sta e lo attacca su Twitter. Il post sul suo profilo non lascia dubbi: “Radiato dal mondo del calcio e giudicato il promotore di una associazione per delinquere per alterare il Campionato. Ancora parla, scrive, interviene. Questo è un Paese finito”. Tra i due ricordiamo che qualche anno fa vi era stato un litigio in diretta su Sportitalia nel quale erano volate parole grosse e minacce di querele.

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