Torino, Simone Zaza conquista tutti. Subito feeling con la tifoseria

Pubblicato il autore: Davide Corradini Segui
during the Serie A match between Torino FC and Cagliari Calcio at Stadio Olimpico di Torino on October 29, 2017 in Turin, Italy.

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Già dopo pochi minuti si sono stupiti tutti. Quello spogliatoio è sembrato essere da subito suo, dal momento in cui ha varcato la porta. Come se avesse trascorso già una vita. Eppure, era solo il suo primo giorno di allenamento con la maglia del Toro nel cuore del Filadelfia. Parliamo di Simone Zaza, ex attaccante della Nazionale e da pochi giorni nuovo giocatore granata.

Il primo giorno è stato un trionfo, ha confidato: l’accoglienza nella sua nuova famiglia è stata così veloce che circola voce che Simone impiegherà molto più tempo a trovare casa in città (ricerca già iniziata) piuttosto che ad ambientarsi nel gruppo. La scintilla è scoccata fin da subito, dal suo arrivo e il feeling è sembrato ottimo. Forse, in fin dei conti, lui pensava già al Toro da un pezzo.

C’è un aspetto umano, di rapporti, di vissuto, che apparentemente può sembrare irrilevante ma che nell’ immediato può rappresentare una sfida nuova dalla quale cominciare: Zaza ha ritrovato vecchi amici. Parliamo di giocatori con cui si è incrociato spesso in carriera, dalle esperienze con le maglie delle nazionali, passando ai tanti incontrati fuori e dentro al campo: da Silvestri a Belotti, da Sirigu a Baselli, da Ansaldi ad Izzo. Tutti, ora, se li ritrova nella stessa casa. Se da una parte è vero che lunedì ha svolto i primi test atletici e che sabato aveva assistito alla rifinitura in vista della sfida con la Roma, è altrettanto vero che ieri è stata la prima volta in campo con il nuovo gruppo, sotto gli occhi di Mazzarri.

Zaza-Toro: amore a prima vista

Vecchie amicizie a parte, l’approccio con il quale Zaza ha iniziato la sua nuova avventura è piaciuto da morire. Umiltà, cultura del lavoro e voglia di sacrificio, sono i principi che quasi 15 anni fa Simone aveva chiuso nella sua valigia quando partì da Bernalda. E chi avrebbe  mai pensato che dopo tante squadre (Atalanta, Samp, Sassuolo, Juve ed infine Valencia) sarebbe tornato in Italia? E’ proprio l’orgoglio di un ragazzo umile e pronto a conquistarsi tutto ciò che merita ad aver convinto Cairo a puntare sull’ attaccante.
Nelle prime ore con la maglia granata, Zaza  ha trasmesso motivazioni a chi gli ha parlato, a chi gli è stato accanto, a chi lo ha visto lavorare. D’altronde, è la storia della sua trattativa che lo ha portato al Toro a parlare chiaro: ha rifiutato tutte le offerte, perché ha voluto esclusivamente il Toro. Forse anche per affinità, visto che lo ha dichiarato: il Toro è una squadra che esprime le mie caratteristiche. C’è da dire, molto più probabilmente, che la sua attrazione per il granata è dovuta anche ad un fascino che lo tormenta da tanto tempo: poter comporre con Belotti la coppia-nazionale. Già, proprio la Nazionale. Da oggi, con le prime esercitazioni tattiche, inizia il periodo d’integrazione nel sistema Mazzarri. Sarà un percorso d’insediamento graduale, in una squadra organizzata con i suoi automatismi e dove i compagni lavorano da due mesi.

Per Simone la sfida è già iniziata, quella con il Torino. Ma il suo sogno è riprendersi la Nazionale, e l’unico modo per arrivarci è tramite una strada. Quella dei gol, e lui la conosce bene.

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