Chelsea- Manchester United: scontro tra Mourinho e lo staff di Sarri (Video)

Pubblicato il autore: Gabriele Ripandelli Segui

Jose Mourinho – Foto Getty Images© per SuperNews

Chelsea-Manchester United. Una partita che termina sul risultato di 2-2 e tanti spunti su cui riflettere. Il big match del week end inglese ha molte cose da sottolineare e da cui gli appassionati di calcio possono cominciare il loro studio . Non poteva che essere così, del resto, la sfida tra Sarri e Mourinho , due maestri di calcio che non hanno bisogno di presentazioni per il bel gioco che riesce a mostrare, il primo, e quanto e come è riuscito a vincere, il secondo. Inoltre la rinascita, se così si può definire, dello United, il primo punto da ex di Mourinho allo Stamford in Premier e le prime difficoltà evidenti nel cammino del Chelsea di Sarri sono possibili trend topics.

Ma nel riassunto della gara non può che non inserirsi l’essere showman di José Mourinho. Il portoghese è sempre stato un maestro nel riuscire a trasmettere messaggi nel modo più chiaro e provocante possibile( vedi le manette in Sampdoria-Inter, e gli “zero tituli” o “l’animale che mette la testa sotto terra” in conferenza stampa, ndr.). Questa volta però si era promesso di contenersi perché lui ha vinto con il Chelsea e per il Chelsea. Quindi testa concentrata sulla vittoria dei Red Devils, ma con il cuore ad impedire esultanze esagerate contro i Blues. Dalla parte opposta si sarebbe aspettato lo stesso.

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Invece, al 96′ dopo il gol del 2-2 di Barkley, Marco Ianni, assistente aquilano di Sarri, tornando verso la sua area tecnica dopo l’esultanza urla qualcosa di troppo a Mourinho, che non tarda nella risposta. Il tecnico si alza di scatto e deve esse fermato dal suo vice, dai giocatori e e da due steward per evitare il contatto con lo staff avversario nel tunnel degli spogliatoi. Il parapiglia, inoltre, si propaga in campo dove si accende qualche discussione anche tra i giocatori. A fine partita Mourinho va a stringere la mano a Sarri e al preparatore atletico Bertelli e sembra aver perdonato l’accaduto.

In sala stampa a confermare l’idea arrivano le parole di Mou: “Ianni si è scusato direttamente con me mentre ero nell’ufficio di Sarri insieme a lui. Io gli ho detto che se si sentiva davvero in colpa per quanto accaduto lo avrei perdonato. Anche io ho commesso molti errori nella mia carriera e non ho certo intenzione di ucciderlo per quello che ha fatto.”. Sarri, invece, davanti ai microfoni, non cerca giustificazioni: “Non ho visto direttamente quanto successo, ma parlando con José mi sono subito reso conto fossimo noi dalla parte del torto. Allora ho portato Ianni a chiedere scusa a Mourinho: avevamo sbagliato noi ed era la cosa giusta da fare. Ci siamo chiariti che era tutto un fraintendimento su un gesto di qualche secondo prima“. L’ex Napoli ha poi aggiunto a Skysport Uk “Se parlo con un mio collaboratore e vi dicessi cosa ci siamo detti o se sono stato duro o meno, non sarei più credibile nei suoi confronti. Proveddiementi? voglio prima riparlare con lui“.

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Sicuramente, grazie all’intelligenza dei due tecnici, rimarrà il buon rapporto tra Sarri e Mourinho, che nel pre partita sono stati ripresi dalle telecamere a scherzare ed abbracciarsi. Si attendono novità per quanto riguarda la situazione di Ianni, il second assist coach di Sarri.

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