Manchester United, Josè Mourinho: “Per me è difficile dire cosa penso”

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui
HUDDERSFIELD, ENGLAND - OCTOBER 21: Jose Mourinho, Manager of Manchester United reacts during the Premier League match between Huddersfield Town and Manchester United at John Smith's Stadium on October 21, 2017 in Huddersfield, England. (Photo by Gareth Copley/Getty Images)

José Mourinho – Foto professionale Getty Images© selezionata da SuperNews

E’ un Josè Mourinho amareggiato dopo il pareggio di ieri in Champions, dove il suo Manchester Utd avrebbe dovuto riscattare i passi falsi compiuti in campionato ma dove invece si sono evidenziate delle lacune tecnico-tattiche, e soprattutto il fatto che la squadra non dia più segnali nel seguire lo Special One.

Gli ultimi anni di Premier non hanno regalato vittorie al tecnico portoghese, che dopo il triplete con l’Inter ha saputo collezionare solo trofei minori e un solo campionato britannico con il Chelsea, società che l’aveva consacrato come grande tecnico internazionale e a cui Josè era particolarmente legato, questo almeno fino all’esonero, avvenuto dopo i disastrosi risultati conseguiti nel magico anno della favola Leicester. Non ci sta però il buon Mourinho a cadere senza portarsi dietro i colpevoli, e per questa ragione non si lascia certo chiedere ciò che pensa: “Per me è difficile dire cosa penso della squadra, se lo facessi riceverei ancora più critiche da parte della stampa, ma quando lo scorso anno siamo arrivati secondi ho parlato di grande stagione. Le critiche? Non m’interessa parlarne, c’è la libertà di espressione. Ognuno dica ciò che pensa”.

Diplomatico a non rispondere alle critiche rilasciate a mezzo stampa dall’idolo dei red devils Scholes, ma di certo pronto a non diventare né il capro espiatorio né tantomeno l’allocco di turno che la stampa inglese ama punzecchiare. Mourinho nel tempo ha saputo farsi molti nemici, specialmente tra i giornalisti, a causa del ‘personaggio’ che è e di un carattere forte e deciso che spesso lo fa risultare antipatico agli addetti ai lavori, ma quel che rimane di lui è come sempre la sua diligenza lavorativa, e il fatto che ovunque sia andato abbia sempre dato il massimo, su questo nessuno potrà mai mettere bocca.

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