I tifosi del Napoli puntano il dito contro Ancelotti dopo il pareggio con il Chievo

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui

Il pareggio di ieri del Napoli col Chievo Verona, che ottiene il primo punto del campionato, è preso quasi come una sconfitta dai sostenitori azzurri, che ieri affollarono gli spalti del San Paolo, con entusiasmo e fiducia verso la squadra azzurra. Ma, non è andata come si aspettavano. Il nuovo Chievo di Di Carlo, ha resistito, ed ha strappato il punto, verso un’insperata salvezza. Poi, non sappiamo con le altre come andrà. Ma a Napoli, c’è delusione e rabbia, soprattutto. Ed il primo colpevole è Carlo Ancelotti. Seguito da De Laurentiis. E il distacco con la Juventus ora e di 8 punti. Improvvisamente, dopo quasi due mesi di soddisfazione verso il lavoro del tecnico del Napoli, riemerge quella sfiducia che ad inizio stagione, era più che palese. A Napoli, non è facile vivere il mondo del calcio. Con una vittoria, si diventa re, con un pareggio ed una sconfitta, si finisce all’inferno. Triste ma vero. Ma sappiamo che Carlo Ancelotti, Allenatore più vincente in Europa, non teme le parole di quei tifosi, che anche l’anno scorso criticavano Sarri, per la mancanza di quel turn over che poteva essere decisivo in alcune partite. Ora, la lancia è verso Ancelotti, che ha fatto troppi cambi, che non hanno portato i 3 punti ieri. Ma, c’è anche la questione Var, che non deve essere un alibi, che non ha richiamato l’arbitro Chiffi, sulla spinta più che netta di Obi, su Callejon. Ma ognuno, applica il regolamento, come vuole, ormai.

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