Juventus, Nesti attacca Mourinho: “Gesto da imbecille dopo aver rubato la vittoria”

Pubblicato il autore: Armando Areniello Segui

Jose Mourinho – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Sta facendo molto discutere la vittoria ottenuta ieri dal Manchester United all’Allianz Stadium contro la Juventus per 2-1. Discussioni non tanto in merito alla partita, quanto relative al tecnico dei Red Devils, José Mourinho, che al termine del match ha messo la mano vicino all’orecchio invitando i tifosi a insultarlo nuovamente come fatto per tutta la partita. Ciò ha scatenato anche la reazione di alcuni giocatori della Juventus, come Leonardo Bonucci, che ha chiesto spiegazioni, non venendo ascoltato dall’allenatore che ha proseguito. Un gesto provocatorio che, però, non giustifica gli insulti ricevuti dal tecnico portoghese per l’intera partita, dedicate sia alla sua famiglia che all’Inter, visto il suo passato in nerazzurro. Un nuovo capitolo di una rivalità che si era ripetuta anche durante la gara di andata, quando lo Special One aveva risposto ai tifosi avversari con il gesto delle tre dita. I tifosi e la critica si sono divisi sulla reazione dell’allenatore portoghese, tra chi lo giustificava e chi, invece, sosteneva che avrebbe dovuto evitare.

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L’ATTACCO DI NESTI – Tra chi non ha accettato la provocazione di José Mourinho c’è il noto giornalista Carlo Nesti che, nelle sue pagelle su Radio Sportiva, ha apostrofato in maniera dura l’allenatore del Manchester United dopo il gesto nei confronti dei tifosi della Juventus: “Mourinho: 6 per la partita, 0 per la provocazione da imbecille dopo aver rubato a livello meritocratico la vittoria”. Un commento, forse, troppo duro se si pensa che, comunque, che ci sono anche alcuni giocatori che hanno questo modo di esultare, senza pensare a Leonardo Bonucci, che ha fatto del suo sciacquarsi la bocca al momento del gol un marchio di fabbrica.

IL COMMENTO DI MOURINHO – Il tecnico del Manchester United, José Mourinho, al termine del match contro la Juventus ha spiegato così il suo gesto, sottolineando come a freddo non lo avrebbe fatto ai microfoni della Rai: “Non si parla di 94′ di insulti e io ho voluto ricambiare questi con un semplice gesto. Io non ho offeso nessuno. Sicuramente a freddo posso dire che non lo rifarei, ma non è un’offesa e non è un insulto. Dopo l’1-0 hanno avuto la chance di chiuderla, la Juve sta giocando bene e controllava la gara. Hanno difensori centrali fantastici, i cambi ci hanno aiutato. La Juve ha cercato di mettere più forza e fisicità, però Fellaini è troppo forte. Ora dobbiamo fare tre punti per qualificarci e speriamo di ottenerli già contro lo Young Boys. Speriamo di fare sei punti, pur giocando sempre in trasferta”. Lo Special One ha rincarato la dose ai microfoni di BT Sport: “Mi hanno insultato per 90 minuti in un bellissimo italiano. Io non li ho insultati, ho fatto solo un gesto. So che milioni di interisti saranno stati felici nel vederlo. Ma io rispetto la Juventus, rispetto i giocatori, l’allenatore, rispetto tutti e, soprattutto, rispetto la loro qualità. Sono fiero dei miei giocatori perché la loro performance è stata veramente buona”. Bisognerà vedere se la Uefa aprirà un fascicolo e potrebbe prendere provvedimenti dal punto di vista disciplinare dopo quanto successo all’Allianz Stadium.

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