Mourinho-United: crolla lo special one. Carrick a sostituirlo.

Jose Mourinho - Foto Getty Images© scelta da SuperNews

The show must gone on, ma senza un qualcosa di special a guidare la panchina. Arriva come un fulmine a ciel sereno, con un comunicato sul sito del Manchester United, la notizia che  si aspettava da molto,  ma si pensava non arrivasse fino a giugno. Dimesso o esonerato, il concetto chiave rimane lo stesso: Mourinho ha fallito per l’ennesima volta dopo il 2010.

Di sicuro non ci si aspettava una notizia così importante, in mezzo alla settimana, due giorni dopo la pesante sconfitta con il Liverpool per 3-1 e sicuramente non è la squadra di uno  Shaqiri in grande forma ad aver portato la società, o Mourinho stesso se ci si vuole credere, alla decisione di interrompere il percorso insieme. Lo United ha vinto solo 4 delle ultime 10 partite ed oltre ad aver perso gli scontri diretti con City e Liverpool e pareggiato con Chelsea ed Arsenal, non è riuscita neanche a superare le modeste Southampton e Crystal Palace. Inoltre è stata eliminata al terzo turno di coppa d’Inghilterra dal Derby Country ed ha passato un comodissimo girone di Champions come seconda, vincendo in modo netto solo la partita di andata con lo Young Boys, portando a casa i 3 punti solo allo scadere sia in casa della Juventus che in casa con lo Young Boys e perdendo la sfida con il Valencia che avrebbe potuto dargli il primato nel girone.

Mourinho oltre ad aver perso la forza di incidere nelle sue squadre, ha anche perso quel brio che lo caratterizzava nelle conferenze stampa. Ha sempre più l’aspetto di un glorioso generale caduto in battaglia che vive solo di ricordi , più che del solito uomo da show vincente. Inutile poi che si metta a sottolineare che ha vinto più Premier League lui da solo che gli altri allenatori messi insieme o che molti altri allenatori esulterebbero se a fine stagione arrivassero ad occupare la sua posizione in classifica. Se affermi pubblicamente di non riconoscere la squadra come tua dopo un periodo non positivo, cosa ti aspetti? Un esonero, o dimissione, ed un arrivederci al mondo del calcio, in attesa di trovare qualche altro club.

Intanto Carrick, ritiratosi lo scorso anno ed allenatore in seconda dall’inizio della stagione, viene promosso come traghettatore in attesa di trovare un grande allenatore per la prossima stagione, come comunica nel proprio sito il club inglese. Ad aspettarlo la sfida di risollevare una stagione negativa in campionato e di superare un super Psg agli ottavi.