Torino-Juventus, la carica dell’ex Glik: “Non ci toglieranno mai la fede”

Pubblicato il autore: allecarpi Segui

Torino – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Kamik Glik in vista della partita molto sentita che si terrà tra poco, è tornato a parlare del Torino e del derby contro la Juventus, ecco alcune delle sue dichiarazioni in merito:
 Di una cosa sono sicuro, la Juve non avrà mai quell’ attaccamento che hanno i tifosi, i dirigenti e i giocatori del Toro, è qualcosa di unico: una passione, una storia, una fede senza confini. E, almeno quella, non potranno togliercela mai ”.

Parole da capitano insomma, un giocatore che nonostante adesso giochi in Francia sembra aver lasciato gran parte del suo cuore a Torino, la sua intervista continua in merito del derby ma non solo, ecco un breve riassunto delle sue parole:
” Quando posso torno spesso a Torino, non da capitano, non da giocatore, solo Kamil che incontra vecchi amici. Non è facile perché giochiamo praticamente ogni tre giorni e infatti la mia famiglia si è dovuta trasferita a Monaco con me. Sto bene, nella vita privata, come in quella professionale, adesso mi sento nel momento migliore della mia carriera perché per un difensore centrale tra i 28 e i 32 anni è l’età giusta. Non so cosa mi riserva il futuro, ho lasciato un pezzo di cuore al Toro e ci tornerei.
Purtroppo da giocatore ho vinto solamente un derby sui nove disputati, ma è stato bellissimo e ce lo meritavamo tutti, la società, i tifosi e noi giocatori; i più brutti sicuramente i due derby persi all’ultimo minuto quando Pirlo ci segnò al 93esimo e quasi un anno dopo Cuadrado ci fece gol al 90esimo, non li dimenticherò facilmente, ma come dicevo ai miei compagni in partite del genere bisogna cogliere il positivo da partite del genere, ovvero che comunque noi stavamo giocando alla pari con la Juventus, cosa che deve renderci onore. Mi fa piacere se la gente si ricorda di me anche per il mio carisma, significa che qualcosa di buono ho lasciato negli anni ”.

Dichiarazioni di amore da parte di Glik nei confronti della sua ex squadra, dei tifosi e di tutto l’ambiente granata in generale, a fine intervista preciso che il 99% dei suoi ricordi di quando era a Torino sono positivi, chissà se il futuro ci riserverà un suo ritorno.

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