Inter, Spalletti in conferenza su Icardi:”Icardi ha un problema, non sarà convocato”

Pubblicato il autore: Alessandro Pallotta Segui


L’Inter di Spalletti, dopo la vittoria strappata a Vienna contro il Rapid per 0-1, prova a trovare continuità in campionato contro la Sampdoria di Giampaolo cercando di vincere la seconda partita consecutiva dopo quella di Parma, legittimando ulteriormente la terza posizione in classifica.
Sicuramente il clima in casa nerazzurra non è dei migliori: i malumori di Perisic, Miranda e Candreva prima della fine della finestra di calciomercato, le parole di Wanda Nara sui compagni di squadra di Icardi e la presa di posizione della società che ha decretato il passaggio della fascia di capitano dall’attaccante argentino ex Samp a Samir Handanovic, non ha fatto altro che alzare sempre di più la tensione. Tra l’altro nelle ultime ore la moglie e agente dell’ormai ex capitano nerazzurro nella mattinata di Sabato è stata vittima di un lancio di sassi che ha colpito la sua macchina mentre accompagnava i suoi figli a scuola, episodio che non c’entra nulla con la cronaca sportiva ed assolutamente da condannare.

Nella consueta conferenza stampa pre-match, il tecnico nerazzurro, Luciano Spalletti, è apparso più ‘carico’ del solito e ha trattato molti temi importanti che vanno dal caso Icardi, al ruolo di Lautaro, alle assenze previste contro i ‘blucerchiati’, alla reazione della squadra vista a Vienna fino alle eventuali analogie tra Icardi e Totti.

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L’ex tecnico della Roma ha subito parlato del caso Icardi: “Purtroppo mi devo ripetere, se si va a ritoccare il tasto di Icardi. Per noi è stata una scelta molto dolorosa e difficile da prendere. Poi per il ruolo che hai, quando hai un ruolo in un contesto, la cosa fondamentale è essere giusti. Si tratta di correttezza per l’Inter e per il gruppo. Nello spogliatoio le cose ce le diciamo in faccia molto direttamente. Si può dire che è stata presa una decisione che non è contro Icardi ma a favore dell’Inter. Noi dobbiamo rendere conto ai nostri tifosi nelle scelte. C’è sempre un concetto di squadra, non si parla del singolo giocatore. L’attaccante è vero che deve pensare a fare goal e può agire individualmente però poi c’è il difensore che se agisce individualmente è più in difficoltà. Bisogna essere squadra”.

Ma nonostante il caos che si è venuto a creare attorno all’ex attaccante della Sampdoria, Luciano Spalletti ha voluto spostare l’attenzione sul gruppo: “La squadra si aspetta che si metta davanti il lavoro. Se è successo qualcosa [sasso lanciato contro l’auto Wanda Nara, ndr.] dovremo sporre denuncia. Non va bene questo fatto. A noi viene richiesto di avere una forza ben chiara e visibile. Uno sguardo fisso verso la maglia che indossiamo. Domani sera Icardi non c’è. Ci sono gli altri e a me interessano gli altri domani sera”.

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L’ex tecnico della Roma ha inoltre aggiunto che lo stesso attaccante, vittima di un’infiammazione, non sarà disponibile per la partita contro la Sampdoria anche Keita Balde Diao, riducendo di fatto il parco di attaccanti a disposizione del tecnico nerazzurro.

In assenza di Mauro Icardi, il compito di prima punta titolare spetterà a Lautaro Martinez. In merito a ciò l’allenatore dell’Inter ha dichiarato:”Bisogna vedere se Lautaro ha la stessa forza di Mauro sotto porta. Ha una personalità forte e lo dimostra come ha preso il pallone sotto il braccio per battere il rigore [contro il Rapid Vienna, ndr.]. Il precedente contro la Lazio lo aveva infatti sbagliato. Poi il rigore deve batterlo chi è più bravo, non chi prende il pallone per primo, però in quel momento andava bene così. Chi è convinto di volerlo battere va anche un po’ assecondato. Fuori dall’area è più disinvolto di Mauro a venirsi a prendere la palla. Icardi finchè resterà all’Inter lo vogliamo usare perchè è una forza dell’Inter che vogliamo far convogliare per il bene della squadra, non per quello individuale”.

Il tecnico ha voluto anche analizzare la prestazione di Vienna: “La squadra ha avuto una buona reazione. Non abbiamo fatto una partita bellissima contro il Rapid Vienna, però quando c’è una tensione così forte nella testa dei calciatori non è facile. La squadra ha fatto dei passi avanti dal punto di vista caratteriale e mentale.”

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In merito al lavoro svolto in questa ‘settimana turbolenta’ dalla squadra, Spalletti ha dichiarato: “La settimana non è stata differente. Handanovic aveva già fatto il capitano. Ranocchia è il vero capitano del nostro spogliatoio, quello che ha difeso l’Inter, quello che azzecca tutti i messaggi sui social. Qualcuno ogni tanto rischia invece di buttarla di fuori. Per il resto si conferma il leader che resta dentro la squadra e tu non lo noti. Non è quello che sta distante dalla squadra. Questi leader ci sono nella squadra. Come Mauro, Handanovic, Ranocchia, Borja Valero, che dice sempre le cose corrette. Ne abbiamo diversi”.

A chi gli ha chiesto se ci fossero delle analogie tra il ‘Caso Icardi’ e quello vissuto a Roma con Totti, il tecnico toscano ha affermato: “Non ci sono analogie con la questione Totti a Roma. La decisione qui l’ha presa l’Inter, là la Roma. Sono cose diverse”.

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