L’Italia vince e Moggi riceve Leone d’oro alla Carriera

Pubblicato il autore: Francesco Moscato

Il mondo del calcio in Italia è strano. E’ puro argomento da sottoporre a psicologi ed esperti in materia. Unisce e divide un popolo intero. E’ forse il problema più importante dello stivale. Già. Ieri,come sappiamo la nuova Nazionale dei giovani di Roberto Mancini, nella prima partita di qualificazione per Euro 2020, ha battuto la Finlandia per 2-0, senza grosse difficoltà ma senza spettacolo. E nella stessa giornata di ieri, a Venezia, con firma del Senato della Repubblica Italiana, Luciano Moggi, la mente e il capo di calciopoli, degli scandali di corruzione degli arbitri del 2006, ha ricevuto un premio alla carriera. Sì. Un uomo che è stato radiato a vita dalla Corte Federale della Figc, eppure chiamato spesso da trasmissioni sportive, soprattutto in tv regionali.
E subito è caos sui social, bufere dopo questa notizia. Cosa merita Luciano Moggi? A dar per primo una pungente risposta è Maurizio Pistocchi che sul suo profilo twitter ha scritto: “Ha avuto il merito di aver mandato la Juventus in serie B”. Apriti cielo, juventini che lo difendono a spada tratta, ed anti juventini che non capiscono il motivo del premio all’ex dirigente di Juve, Napoli, Roma e Torino. Fatto sta, che c’è gente, che merita molto di più. Come i carabinieri, e forze dell’ordine che hanno salvato la vita a una cinquantina di ragazzi, che hanno rischiato la vita su un pulmino.

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