Stefano Tacconi: “Buffon? È meglio che smetta. Italia 90? Con me in porta la Nazionale avrebbe vinto”

Pubblicato il autore: Giuseppe Biscotti


Il consiglio di Tacconi a Buffon. 
L’ex portiere della Juventus degli anni ottanta è intervenuto in diretta radiofonica su Radiodue ed ha parlato di vari temi. Ai microfoni della trasmissione I lunatici Stefano Tacconi si è espresso così senza peli sulla lingua: “Buffon? La papera che ha fatto in Champions fa capire che forse è arrivata anche per lui l’ora di smettere. A 42 non puoi pretendere più di tanto da te stesso. Il portiere più forte della Serie A? Szczesny, anche se Donnarumma finalmente ha trovato un preparatore di portieri che lo sta allenando. La scuola italiana ormai non esiste più. Per me è stato un orgoglio giocare con tantissimi campioni. Al confronto il calcio di oggi è diverso, imparagonabile a quello che ho vissuto io. Baggio non è stato il più forte con cui ho giocato, anzi. Ho giocato con Maradona, Zico, Passerella, Careca”.

La rivalità con Zenga, il rimpianto di Tacconi. I due portieri hanno vissuto una grande competizione a cavallo tra gli anni 80 e 90 che però ha visto gli allenatori della Nazionale Italiana preferire spesso la titolarità dell’Uomo Ragno. Interpellato sull’argomento Tacconi si è lasciato andare ad una battuta nel corso del programma radiofonico: “Il Mondiale del’90? Se avessi giocato io lo avremmo vinto. Erano gli anni della rivalità con Zenga. Io e Walter abbiamo avuto una esaltazione in quel periodo che ha creato l’era del portiere italiano. La rivalità? Meno male che esiste”.

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